SHADOW MAN – Dark Tales

Informazioni
Gruppo: Shadow Man
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/shadowmansmusic
Autore: Mourning

Tracklist
1. Anachronisma
2. I Am Not
3. Cold Silence
4. Fear
5. The Human Factor
6. Black Swan Dying
7. Life In The Shadows

DURATA: 43:25

SHADOW MAN - Dark Tales Mi sono imbattuto per puro caso negli Shadow Man, progetto tedesco veramente interessante, la musica prodotta è un doom metal a tinte progressive e gotiche, l’album dovrebbe uscire ufficialmente nel 2011 ma è disponibile su bandcamp.com un free download della prima versione di “Dark Tales” contenente sette tracce.
Scarico quindi il file in rar e inizio a farlo girare nel player, una prima, una seconda volta e pian piano i pezzi salgono sempre di più, come accenna la stessa band sul myspace non è un sound ricercato e pulito quello a cui si punta e citando loro stessi:
“The intention is to create a sound that is as live as possible, not overproducing, not using samples, not using software to whitewash any recordings.
So if you hear some imperfection it’s because it was played live. Everything was played as you hear it.
Shadow man is not looking for a clean and perfect sound. It must be raw and dirty, leaving room for imperfection”.

E in effetti è tutto molto “realistico”, il suono che a tratti riconduce a scelte Candlemass come in “I Am Not”, “The Human Factor”, “Black Swan Dying” (strumentale) ricordando in più occasioni anche i Solitude Aeturnus (di quel Rob Lowe che adesso è il frontman proprio della formazione svedese, uno dei capisaldi storici del doom metal), è vivido, intrigante, capace di mantenere costante quell’alone perlaceo che ricopre le composizioni anche nelle fasi in cui assumono forma meno allentata e maggiormente andante come avviene nell’opener “Anachronisma” e nella stessa “Human Factor” o quando invece tendono a perdersi in lidi darkeggianti, vedasi una triste e melancolica “Fear” in cui il lavoro dei synth è più che apprezzabile.
Divertenti e indovinati i campionamenti vocali e i samples che si fanno vivi nello scorrere delle tracce e l’esplorazione di territori progressivi, punto palesato nella conclusiva e affascinante “Life In The Shadows” alternante attimi dedicati al ritualistico, frazioni acustiche a vere e proprie esaltanti digressioni prog.
Data la premessa fatta un paio di righe più su, inutile soffermarsi su produzione e quant’altro anche se in due parole vi posso tranquillamente dire che non è nulla di scandaloso o noisy, al contrario i suoni tranne qualche piccola pecca sono distinguibili con una discreta facilità, stesso discorso vale per il lavoro vocale molto più che dignitoso e percettibile nelle varie sfaccettature che assume di pezzo in pezzo.
Gli Shadow Man sono sulla buona strada, mi auguro che oltre al digitale “Dark Tales” nella sua forma completa (sempre che mantenga questo titolo il debutto) abbia anche la possibilità di esser stampato su supporto fisico in modo da accaparrarmene una copia, detto questo e supponendo abbiate inteso l’apprezzamento rivolto alla musica di questi tedeschi vi rimando al myspace e al link di bandcamp, a voi quindi decidere se gli Shadow Man siano o meno meritevoli del vostro supporto.

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