SHATTERED HOPE – Waters Of Lethe

SHATTERED HOPE – Waters Of Lethe

 
Gruppo: Shattered Hope
Titolo:  Waters Of Lethe
Anno: 2014
Provenienza:   Grecia
Etichetta: Solitude Productions
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TRACKLIST

  1. Convulsion
  2. For The Night Has Fallen
  3. My Cure Is Your Disease
  4. Obsessive Dilemma
  5. Aletheia
  6. Here's To Death
DURATA: 01:18:44
 

I greci Shattered Hope mi danno soddisfazione: la band che quattro anni or sono pubblicò il debutto "Absence", graditissimo al sottoscritto, ha rilasciato il secondo atto discografico intitolato "Waters Of Lethe", confermando e migliorando quanto espresso in quella prova dai tratti forse estremamente canonici, ma dotata di un buonissimo gusto per ciò che concerneva l'aspetto atmosferico-melodico e le rifiniture in genere.

Per confezionare la sua nuova prestazione il sestetto ateniese è ripartito da quella solida base, mantenendo integri e qualitativamente elevati i valori riguardanti le peculiarità citate inizialmente che si erano rivelate i pregi del lento, malinconico e amaramente dolce incedere caratterizzante il primo lavoro. Il gruppo sembra aver trovato oggi un proprio equilibrio nell'esporre ogni sfaccettatura del suono, tanto da risultare convincente sia nei momenti più ruvidi e minacciosi, incastonati nella possente "Convulsion", sia nei frangenti in cui le derive funeree assumono una connotazione maggiormente ortodossa e lacerante, come avviene nella sordida "Aletheia".

La formazione, pur utilizzando modalità di composizione note, ha affinato la maniera con la quale garantisce ai brani di snodarsi con fluidità, accrescendo il dinamismo o accentuando l'accezione melodica; tant'è che se una "For The Night Has Fallen" è in tutto e per tutto un pezzo dall'aura classicamente doom-death, sia ascoltando "Obsessive Dilemma" che "Here's To Death" si ha la sensazione che la loro natura sia leggermente differente. La prima chiamata in causa infatti fa trapelare una sorta di lieve e studiato sviluppo emotivo progressivo, che sfocia con eleganza dall'operato delle sei corde di Sakis e Thanos, mentre la seconda, oltre a rappresentare una sorta di compendio stilistico, calca la mano sul versante funeral, intonando al suo interno una litania ossessiva a omaggio di quella forma nera e perennemente decadente.

Gli Shattered Hope hanno compiuto un altro passo in avanti. La prestazione del gruppo è complessivamente ben fatta: singolarmente c'è da menzionare un Nick dietro al microfono ancora una volta abile nel rendere la sua partecipazione ai pezzi importante, infondendo una considerevole dose di espressività e dimostrando di possedere una più che discreta varietà nell'impostazione del growl; al contrario l'apporto offerto dalla tastierista Eugenia è meno lucido, decisamente valido in fase d'accompagnamento, ma sfortunatamente si limita a ricoprire tale ruolo di contorno e nulla più, lasciando quasi esclusivamente alle chitarre il compito di abbellire i brani.

"Waters Of Lethe" è la produzione di una realtà ormai totalmente conscia dei mezzi a propria disposizione e che è in possesso di un'idea chiara e delineata su come muoversi all'interno di un panorama musicale che non necessita di novità ma di pathos e carattere per colpire al cuore i suoi fedeli fruitori. È la riprova che questi greci hanno qualcosa da dire e i mezzi per esprimerla, pertanto lasciatevi cullare sino a che la desolazione non prenderà il sopravvento e apprezzatene la compagnia.

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