SHININ’ SHADE – Sat-Urn

 
Gruppo: Shinin' Shade
Titolo: Sat-Urn
Anno: 2013
Provenienza: Italia
Etichetta: Moonlight Records
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Our Time And Space
  2. Keyhole / Inner Saturn
  3. Over-Sea Nightmares
  4. Through The Wires Of Your Mind
  5. Nowhere Dimension
  6. Denied Lovers
  7. Epic Talking
DURATA: 48:10
 

Avevamo lasciato gli Shinin' Shade nel 2011 con la recensione del debutto eponimo e li ritroviamo oggi, a più di due anni di distanza, con un nuovo album intitolato "Sat-Urn". Forte della pubblicazione di un EP intermedio nel 2012 e dell'aggiunta di Jane-Esther Collins dietro al microfono, il quintetto parmigiano si ripresenta a noi potenziato, più maturo e fortemente evoluto nella personalità. Le radici della proposta non sono mutate, ma sono state inglobate all'interno di uno spettro artistico più ampio e, permettetemi di affermarlo, più consapevole.

Si para dinanzi a noi, in "Our Time And Space" e nella splendida "Through The Wires Of Your Mind", una costruzione edificata sulle solide fondamenta di un riffing indiscutibilmente Doom, un riffing tanto debitore ai classici Black Sabbath quanto efficace nel coniugare influenze Stoner, momenti di sinuosa psichedelia d'alta scuola e sentori di Rock occulto. Compagini come Jex Thoth e Blood Ceremony divengono oltretutto inevitabili pietre di paragone in virtù della voce di Jane, la quale impatta sull'andamento musicale sempre con la propensione adatta, qualunque sia l'umore evocativo del momento.

Un altro punto focale dell'album è senza dubbio il drappo scuro che riveste pezzi come "Keyhole / Inner Saturn" e "Nowhere Dimension" in cui tratti orrorifico-sacrali sembrano fare capolino all'interno di lentissimi, esoterici e avvolgenti percorsi musicali, nei quali è facile individuare tratti Dark tipici dei maestri del Doom italico. In "Over-Sea Nightmares" e "Denied Lovers" ci possiamo invece confrontare con un'anima doomica unita a movenze che non si fanno pregare per tradire le proprie radici settantiane (il nome Blue Cheer vi dice qualcosa?), movenze ormai conosciute a menadito (e sempre fottutamente ben accette, sia chiaro) da ogni appassionato di Doom, di psichedelia occulta e di viaggi astrali. Tocco di classe, la voce di Jane ricorda a volte quella della suadente strega Jinx Dawson che evoca demoni e infernali regnanti di ogni sorta.

Non vi ho ancora convinti? Allora vi lascio l'ultima ciliegina sulla torta che prende il nome di "Epic Talking", un concentrato di pura psichedelia esoterico-astrale da togliere il fiato, una bomba di lisergia cosmica che, in un continuo rincorrersi di sensazioni mistiche e fisiche, chiude il disco in bellezza. E noi rimaniamo lì, a vagare in un universo illimitato da cui forse non faremo ritorno, ma nel disgraziato caso in cui ciò succedesse gli Shinin' Shade saranno di nuovo pronti a riportarci immediatamente indietro.

E allora che cosa cazzo state aspettando, signori miei? Portatevi a casa questo disco, credetemi, con tutto il cuore: di capolavori come "Sat-Urn" non ne escono mica tutti i giorni, sapete!

…Close your eyes, go in a trance
become one with universe, the great masters surround you
let your darkness burn in the live flame…

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