SHW – E- Life

SHW – E- Life

Informazioni
Gruppo: Shw
Anno: 2008
Etichetta: Incipit Recordings/Alkemyst Fanatix Agency
Contatti: http://www.myspace.com/skwband
Autore: Mourning

Tracklist:
1. TC
2. A Black Hole In The Room Beside
3. Nozomi (Planet B)
4. 8 bit Man
5. Agape
6. e-life
7. Doubts
8. Quiet Desperation
9. Two Cents Of An Outlier
10.Old Misty Giants

DURATA: 39:35

L’Italia si tinge di british sound? Sì alle volte capita di pescare nel folto mare delle proposte rock/alternative e scovare delle band che si rifanno al sound d’oltremanica, è il caso a esempio dei nostrani ShW.

Il trio si presenta con un secondo album, “E-Life”, che conferma un netta presa di posizione e miglioramento per quanto riguarda l’amalgama sonora e la scelta del suono rispetto al passato, se è vero che i richiami ad act importanti quali Muse, U2 e alla vena pop degli ultimi Depeche Mode vien fuori in molti frangenti, il trio composto da Roberto Bonazzoli (voce, tastiere), Diego Capelli (chitarre, cori) e Graziano Capelli (batteria) ci mette del proprio dando prova personale dal punto di vista delle emozioni rilasciate.
Un platter che vanta discrete hit radiofoniche a partire da “A Black Hole In The Room Beside”, “Nozomi (Planet B)” e “8 Bit Man” a cui si aggiungono anche “Two Cents Of An Outlier” e la titletrack, ognuno di questi singoli meriterebbe tranquillamente un passaggio nelle nostre radio più celebri che tanto si prodigano a parole a diffondere buona musica ma che al tempo stesso riescono a smentirsi rifilando tonnellate di plastica preconfezionata e neanche ben impacchettata nei continui on air giornalieri, in quelle classifiche inondate di act costruiti a tavolino dall’attitudine usa e getta, roba di una tristezza unica.
Gli Shw possiedono le qualità per affrontare il tosto e scandaloso mercato discografico italiano, maturità, intimità, un songwriting avvolgente e una discreta personalità che ancora può elevarsi a dispetto delle influenze citate, sono i pesi da contrapporre sulla bilancia di una fruibilità commerciale che varrebbe la pena di “sfruttare”.
Un disco semplicemente rock con la facilità di presa del pop più raffinato “E-Life”, un approccio spensierato dai tratti romantici e riflessivi che vi accompagnerà con l’unica pretesa di farvi passare del tempo piacevolmente.

Facebook Comments