SIDHE – Contenebrat

SIDHE – Contenebrat

 
Gruppo: Sidhe
Titolo: Contenebrat
Anno: 2016
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti:

Sito web  Facebook  Soundcloud  Youtube  Bandcamp  Reverbnation

 
TRACKLIST

  1. Confessione
  2. Contenebrat
  3. Guardian Woods
  4. Hekate's Wheel
  5. The Land Of The Young
  6. Ceridwen
  7. Seven Gates
  8. Calice Di Sangue
  9. Leanan Sidhe
  10. The Spell Of The Spider
DURATA: 01:05:38
 

I nostrani Sidhe hanno pubblicato nel 2016 il loro secondo album, "Contenebrat" («scende la notte»), a distanza di quattro anni dal debutto "She Is A Witch". Hanno percorso la via dell'autoproduzione, ma sono stati appoggiati in fase di distribuzione dalla Black Widow Records.

La formazione lombarda propone un doom-rock dal feeling prettamente dark, infoltito da un'aura ancestrale e pagana che ci accompagna tra folclore ed esoterismo in un viaggio sentito, malinconico e avvolto da un perenne grigiore. Apre le danze con l'affascinante "Confessione", in cui si evocano i nefasti periodi della caccia alla strega e all'interno della quale fanno la voce grossa il roccioso lavoro svolto dal chitarrista Rob e la voce maschile dell'ospite Giovanni Cardellino (L'Impero Delle Ombre), quest'ultimo si contrappone alla cantante-strega Tytanja, interpretando perfettamente l'accanito inquisitore alla ricerca di una presunta verità.

Purtroppo c'è da dire che i valori espressi non si mantengono su quel livello, mettendo in mostra un continuo chiaroscuro. Da un lato è infatti possibile riconoscere il valore di una prova in cui emergono il misticismo di "Calice Di Sangue", i toni epici racchiusi in "Hekate's Wheel", le atmosfere da narrazione di "Contenebrat" e "Guardian Woods" e quelle trasudanti afflizione di "Ceridwen"; dall'altro è però altrettanto difficile non notare come questa si perda in un paio di circostanze: dilungandosi inutilmente come avviene nel colosso "Seven Gates", lodandosi eccessivamente in "Leanan Sidhe" (dotata di una introduzione acustica) e concludendosi infine con la tiepida "The Spell Of The Spider", che nulla toglie o aggiunge a quanto già esibito.

"Contenebrat" è un'uscita decisamente imperfetta, ma comunque capace di farsi apprezzare. Inoltre trasmette la trasudante passione con la quale è stata realizzata, del resto similare a quella riversata da chi segue il genere, cimentandosi in ripetute, per non dire infinite, sessioni di ascolto delle produzioni e a cui consiglio il passaggio nel lettore.

Facebook Comments