SIN OF GOD – Aenigmata

 
Gruppo: Sin Of God
Titolo: Aenigmata
Anno: 2016
Provenienza: Ungheria
Etichetta: Satanath Records
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TRACKLIST

  1. The Emerald Tablet
  2. Phosphorus
  3. Ignis Infernalis… Illuminate Us
  4. Loss Leads Into Impiety
  5. Aenigmata
  6. Altered States Of Chaos
  7. Deus Metamorphosis
  8. The Great Lion Devours The Sun
  9. The Human Worm
DURATA: 38:09
 

Fa piacere a volte ritrovarsi ad ascoltare dei dischi discreti, editi da etichette che solitamente non fanno della qualità la loro priorità. Satanath ha dato quindi alle stampe il secondo disco dei Sin Of God, formazione veterana dell'underground magiaro, attiva fin dal 2004 e addirittura figlia di una precedente incarnazione, i Dezormon, risalente al '99.

Questo per dire che gli autori di "Aenigmata" non sono pischelletti di primo pelo, ma musicisti con una discreta esperienza. E gli anni di gavetta nel sottobosco si sentono tutti, perché l'album è formalmente ineccepibile: robusto, ben suonato, prodotto discretamente; manca un po' di personalità, purtroppo, ma ce lo si aspettava. I riferimenti principali sono evidenti, e siamo dalle parti del death metal mitteleuropeo alla Vader e Hate, Sinister e più o meno tutta quella corrente che si muove tra l'Olanda e la Polonia, appunto. I suoni sono al passo con i tempi, e i Sin Of God non sono affatto una formazione old school, ma ben piantata nella contemporaneità: la produzione è pulita, forse anche troppo, e abbiamo la solita batteria rotonda e massiccia, le chitarre scintillanti (un filo basse rispetto all'onnipresente doppia cassa) e il growl di Zoltán "Lupus Canis" Molnár è bello cavernoso, anche se non profondissimo.

Poco altro resta da dire sui Sin Of God: difficilmente rimarranno nello stereo più di qualche passaggio, però con "Aenigmata" hanno dato prova di essere dei volenterosi operai.

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