SINCERA – Cursed And Proud

SINCERA – Cursed And Proud

Informazioni
Gruppo: Sincera
Titolo: Cursed And Proud
Anno: 2011
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Abyss Records
Contatti: www.myspace.com/sinceranorway
Autore: Mourning

Tracklist
1. Tall And Proud
2. A Grievers Soul
3. Cursed (Could Have Been Such A Beautiful Word If Not Thrown Upon By Others)
4. Blinded
5. Die Like Jesus Christ (live)
6. Where Am I!?! (live)
7. Move (live)
8. Smell Of Fear (live)
9. Byron Lawless (bonus track)

DURATA: 38:08

SINCERA - Cursed And Proud Sincera è il monicker scelto per il progetto che vede coinvolti fra gli altri Tiger dei Fester e l’ex Algol Thomas Andresen, hanno firmato un deal con l’Abyss Records e rilasciato il disco di debutto “Cursed And Proud” a settembre del 2011.
Il prodotto è in linea col credo stilistico portato avanti dagli artisti coinvolti, un death molto orientato sulla scia della vecchia scuola con mid-tempo che vengono inframezzati da blastati, fraseggi al limite col thrash e una propensione al black scandito da gelide melodie tutt’altro che celata tanto da ricordare per certi aspetti i greci Rotting Christ e in parte i Dissection che di questa miscela in passato sono stati dei veri e propri maestri.
Il platter è di quelli che lasciano pochi dubbi, è reale, prodotto con buona cura ma evidentemente e volutamente genuino nel sound, il basso si ritaglia una sua dimensione piacevolmente palese all’orecchio, le composizioni fluiscono prive di fronzoli se non per qualche inserimento di synth che ne valorizza l’aspetto atmosferico, è come se i primi anni Novanta per questi musicisti non fossero mai trascorsi, ce li ripresentano vivendoli intensamente e con risultati graditi.
Il materiale recuperato, in parte (traccia 1-4) dal demo “Tall And Proud” a cui è stata data nuova vita, in parte dal “Live In The Essence” (tracce 5-8) a cui è stata aggiunta l’omonima entry song del wrestler norvegese Byron Lawless, è ancorato per desideri e passione al periodo in cui la scena scandinava sfornava lavori pregni di metallo dalle tinte oscure.
La voce di Andresen con il suo graffiare si presta a fornire un ulteriore carico blackeggiante alla base per lo più death oriented e brani quali “Tall And Proud”, “Blinded” (breve ma indovinata la fase in cantato pulito), “Die Like Jesus Christ” e la divertente bonus track “Byron Lawless” spiccano all’interno di un platter livellato sì ma privo di passi falsi.
Dopo il ritorno in attività degli storici Fester, vederli affiancati dai Sincera fa intendere che il circolo di ragazzi ormai uomini che girava intorno a quella realtà non ha perso la voglia di suonare e donare la propria musica, come primo step “Cursed And Proud” è convincente e consigliato a chi (come me) è un nostalgico che non ne ha mai abbastanza di ascoltare un certo tipo di sound, i restanti diano comunque una chance al lavoro in attesa che ci diano la conferma ufficiale di non essere solamente un side-project ma una band a tutti gli effetti consegnandoci un successore che bissi le sensazioni positive fin qui ricevute.

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