SINISTER REALM – The Crystal Eye

 
Gruppo: Sinister Realm
Titolo:  The Crystal Eye
Anno: 2011
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Shadow Kingdom Records
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Winds Of Vengeance
  2. Tormentor (Deliver Us)
  3. With Swords Held High
  4. The Crystal Eye
  5. Signal The Earth
  6. Shroud Of Misery
  7. Battle For The Sinister Realm
  8. The Tower Is Burning
DURATA: 45:23
 

Sono sempre stato convinto, e continuerò ad esserlo fino a prova contraria, che l'Heavy sia una corrente troppo poco considerata, il più delle volte in favore di proposte di matrice più estrema. Non che ci sia nulla di male nel ricercare l'estremismo musicale, anzi; è altresì vero però che le radici di un genere, a mio parere, non possono essere tralasciate così sconsideratamente. I Sinister Realm sono una formazione proveniente da Allentown (Pennsylvania) che, come molte altre negli ultimi anni, si impegna nel mantenere viva la matrice originale del nostro amato genere. Dopo un ottimo album omonimo nel 2009, i ragazzi tornano quest'anno con la seconda prova full, "The Crystal Eye". Il sound del gruppo è legato a doppio filo con gli anni Ottanta e i riferimenti mnemonici saranno quindi inevitabilmente provenienti da quel periodo.

I Judas Priest e il movimento NWOBHM sono le influenze più palesi in pezzi come l'arrembante "Winds Of Vengeance", "With Swords Held High" e "Signal The Earth", ma bisogna dire che c'è pane un po' per i denti di tutti. "Tormentor (Deliver Us)" è infatti una chiarissima reminiscenza dei titanici Cirith Ungol, cadenzata e solida come un macigno, impreziosita da un lavoro di basso assolutamente orgasmico e un refrain lento ed efficace come pochi che riempie i muscoli e il sangue di acciaio puro. Pezzi come la title-track e la stupenda "The Tower Is Burning" sono invece una gradita immersione nel calderone Heaven And Hell, mentre "The Shroud Of Misery" è una semi-ballad di estrazione doomica in cui sale sugli scudi Alex Kristof grazie ad una prestazione vocale meritevole di un'ovazione da stadio.

Proprio sulla voce è il caso di soffermarsi un attimo. Dietro il microfono il nostro Kristof è infatti un vero leone: sempre perfettamente calato nell'interpretazione dei brani, mette in mostra una timbrica potente ed energica che a volte può ricordare quella del compianto Ronnie James Dio e altre volte l'altrettanto indimenticabile (e purtroppo anche lui scomparso) Tony Taylor dei Twisted Tower Dire. Nel caso volessimo fare un paragone con il presente potrei citare una similarità con Angelos Ioannidis dei greci Sorrows Path. Strumentalmente non vi è nulla di cui potersi lamentare, in quanto sia le asce che il basso e la batteria sono sempre in possesso della giusta alchimia, tanto per quanto riguarda il riffing possente ed energico che per quanto riguarda la sessione ritmica. A dare una mano in questo senso è anche la produzione, nitida ma non vomitevolmente ingioiellata, la quale, grazie ad un buon lavoro con i volumi, permette sempre un chiaro stacco tra gli strumenti e quindi un ottimo discernimento degli stessi.

"The Crystal Eye" è un platter che suona gradevolmente retrò, che non scade nel plagio e mette in mostra tutta la personalità dei Sinister Realm. La conclusione è ovvia: chi segue con passione quel sempreverde genere che è l'Heavy Metal nella sua forma più classica dovrebbe entrare in possesso senza indugi di sorta di codesto gioiellino che si cela sotto il titolo "The Crystal Eye".

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