SINKING SOUL – Sinking Soul

SINKING SOUL – Sinking Soul

Informazioni
Gruppo:Sinking Soul
Anno:2009
Etichetta:Creative Commons
Autore:Mourning

Tracklist:
1. Other’s Land
2. Temptation
3. The Unknown
4. Returns & Flights
5. Sinking Soul 1431
6. Dancing with Tears in my Eyes (Ultravox)
7. Into your Arms

DURATA: 27:22

SINKING SOUL - Sinking Soul

Formazione italica dedita ad un progressive metal con inclinazione jazzistica, atmosfere ricercate e sognanti e propensione a melodie accattivanti sono le frecce che risiedono nella faretra artistica di questi tre ragazzi.
Sette brani per appena ventisette minuti di musica che mettono in mostra una band frizzante che ha nella voce di Laura Marchionni il suo sbocco principale ma che vive di attimi particolareggiati e composti con perizia in fase sia di songwriting che di solistica da parte del chitarrista Luca Riccetti pulito e preciso come un orologio svizzero.
Il sound delle tastiere a cura di Giuliano Evangelista ricorda per certi versi quello dei primi Dream Theater che vedevano Kevin Moore destreggiarsi con i tasti bianco/neri.
Disco che regala brani vivaci come le iniziali “Other’s Land” e “Temptation” pure scariche d’adrenalina che variano dall’heavy classic ad un prog raffinato per poi trovare una dolce e ammaliante “Returns & Flights” con il suo tocco acustico delicato e lussureggiante e una “Sinking Soul 1431” che ne continua in un certo senso il percorso mantenendosi su toni soft e delicati, puntando su un approccio rilassato ma efficace.
Trovarsi ad ascoltare “Dancing With Tears In My Eyes” uno dei brani monumento della band inglese new wave Ultravox tratto dall’album che diede la svolta rock al loro sound “Lament” (1984) è una piacevole sorpresa sia per l’interpretazione dei ragazzi molto buona sia per il fatto che è uno di quei pezzi che di dritto o rovescio sarà capitato d’ascoltare anche per sbaglio e che rimane nelle orecchie con piacere.
L’album si chiude con “Into Your Arms” un leggiadro assaggio di piano/voce che lentamente ci conduce con le sue note alla fine di questo “Sinking Soul”.
Una prova matura che mostra delle potenzialità evidenti che possono ancora svilupparsi ed evolversi nel tempo, inutile dire che se le basi di partenze sono queste c’è solo da attendersi altri buoni lavori da questa realtà.

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