SIX GALLERY – Breakthroughs In Modern Art

SIX GALLERY – Breakthroughs In Modern Art

Informazioni
Gruppo: Six Gallery
Anno: 2010
Etichetta: Superball Music
Autore: Mourning

Tracklist
1. Bermuda Triangles
2. A Live Nativity Scene
3. Built To Last
4. Say Matte
5. Edie & The Marble Faun
6. Glaciar De Las Lágrimas
7. Just Hey
8. Honestly, Really?
9. Fish Milk
10. Smile Like A Switch

DURATA: 39:56

I Six Gallery si muovono nel mare folto dell’alternativo che raccoglie influenze rock, progressive e psichedeliche, non è al metal che devono la loro essenza ma al rock più oltranzista che prendeva piede negli anni settanta, lo space rock di Hawkwind o l’armonia andante di Brian Auger e dei suoi Oblivion Express, traendo da quel movimento inondato da percorsi estranianti la parte più melancolica andante e una devozione per il creare basi frementi e strumentalmente notevoli.
Attivi dal duemilacinque e con due ep come bagaglio storico, è arrivato anche per loro il momento di debuttare e lo fanno con il full-lenght “Breakthroughs In Modern Art”.
Il disco nei quaranta minuti che lo compongono si fa apprezzare per un’esecuzione perfettamente orchestrata e una visione musicale ad ampio raggio che fa filtrare al proprio interno varie influenze e mood intersecandoli.
Le chitarre ben congegniate sia in fase di riffing che nelle brevi incursioni in cui tendono a estraniarsi dalla base si pongono a letto sul quale la voce del singer si stende variegata e capace di trasmettere sensazioni dolciamare, frutto di note e armonici coniugati in maniera da creare atmosfere sempre diverse e pregne di personalità.
Ogni singolo brano è un viaggio a sè, passare dall’opener “Bermuda Triangles” a “Built To Last” più semplici da accomunare a una “Say Matte” o alla più disorganizzata quasi delirante “Just Hey” sarà un piacere che nei vari ascolti verrà assimilato e rielaborato sempre in maniera diversa e maggiormente approfondita.
Fantastico il lavoro di base, batteria e basso, pulsante, che sia nelle fasi combinate che non fornisce la spinta e la dinamicità ai pezzi senza mai scollarsi, trovando anche brevi attimi in cui ritagliarsi spazi per affondare il colpo.
La profonda e importante qualità strumentale del combo è supportata da una produzione pulita/cristallina che ne esalta la prestazione rendendo giustizia a un platter di valore.
“BreakThroughs In Modern Art” è un disco che non ha paura di osare e sporgersi oltre la folta siepe della mediocrità musicale che si abbatte sul mercato mondiale, è carattere che prepotente vien fuori allo scandire d’ogni singola nota.
Per chi ama il panorama alternativo e ha voglia d’uscire dallo schema classico del rock e del metal è un’oasi in cui poter trovare la pace che si ricerca.

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