SIXTY MILES AHEAD – Millions Of Burning Flames

Informazioni
Gruppo: Sixty Miles Ahead
Titolo: Millions Of Burning Flames
Anno: 2013
Provenienza: Italia
Etichetta: Antstreet Records
Contatti: facebook.com/sixtymilesahead
Autore: Mourning

Tracklist
1. Ignition
2. While Luck Is On Our Side
3. Unfaithful Confessions
4. Infection
5. Hit Me,Shoot Me, Stab Me
6. Millions Of Burning Flames
7. Not Supposed To Crawl
8. Change Our Stars
9. Split Personalities
10. Something To Blame
11. Cry, Cry, Baby
12 .Reach My Destination
13. Chances [versione acustica]

DURATA: 42:00

I Sixty Miles Ahead volano alto, dopo avermi ben impressionato con l’ep “Blank Slate” hanno rilasciato il primo album intitolato “Millions Of Burning Flames”. Il quartetto milanese è migliorato e non di poco, tant’è che gli aspetti in passato limitanti sono stati tutti portati a un livello successivo, come i suoni non perfetti (ma al tempo comunque adeguati a un lavoro d’apertura dei giochi quale era quel mini), la produzione non brillantissima e una forma canzone che per quanto buona necessitava di una definizione maggiore. All’orecchio arriva adesso una versione matura, completa e lucida di quali siano le reali intenzioni dei musicisti nostrani.

Il disco è ricco di sostanza, dopo la breve acustica “Ignition” che ci da il benvenuto, incrociamo “While Luck Is On Your Side” che insieme alla titletrack è il pezzo che ti fa saltare giù dalla sedia e scuotere. Il panorama alternativo statunitense rock/metal è una presenza forte, in alcuni frangenti pare di ascoltare i Godsmack supportati dalla bella voce di Casali, che non disdegna inflessioni alla Maynard Keenan, così come si possono riscontrare caratteristiche degli Alter Bridge in “Unfaithful Confessions”, mentre l’impatto delle melodie diviene infettivo nella già citata “Millions Of Burning Flame” e in “Infection” dalla matrice spiccatamente hard-rock. Canzoni più accattivanti e da seguire cantandone i ritornelli come “Hit Me, Hoot Me, Stab Me” e “Change Our Stars” sono posizionate in maniera perfetta all’interno della scaletta, offrendo quell’attimo di sfogo totale che esalta. In pratica la band è scatenata e con “Reach Of My Destination” potrebbe far fuoco e fiamme in sede live, pur non essendo l’unica adatta allo scopo, tuttavia si tratta della tracca che ritengo possa risultare più convincente e coinvolgente in quell’ambito.

Non ho trovato dei punti deboli in questo lavoro, infatti nel momento in cui sono giunto alla fine con “Chances” — unico episodio legato al loro recente passato, presentato in versione acustica e scandito da toni più dolci rispetto a quelli contenuti nella forma originale, decisamente azzeccata per calare il sipario dopo una serie di capitoli uno più elettrizzante dell’altro — sono rimasto soddisfatto e con in corpo la voglia di riascoltarlo immediatamente, il che è probabilmente la conferma più importante che ci si possa attendere da una compagnia musicale.

Come detto poche righe più su, stavolta i Sixty Miles Ahead possono usufruire di un’ottima produzione e cura del suono, cosa manca quindi? In tutta onestà davanti a un “Millions Of Burning Flames” così ben fatto cercare il pelo nell’uovo mi sembra davvero da stolti, si dovrebbe essere già più che contenti per un’uscita di tale valore e con presupposti di partenza simili non si può che augurare loro un futuro in costante crescita, in bocca al lupo ragazzi!

Facebook Comments