SKULL FIST – Head Öf The Pack

SKULL FIST – Head Öf The Pack

Informazioni
Gruppo: Skull Fist
Titolo: Head Öf The Pack
Anno: 2011
Provenienza: Canada
Etichetta: NoiseArt Records
Contatti: www.facebook.com/skullfisted
Autore: Mourning

Tracklist
1. Head Of The Pack
2. Ride The Beast
3. Commanding The Night
4. Get Fisted
5. Cold Night
6. Tear Down The Wall
7. Commit To Rock
8. Ride On
9. Like A Fox
10. No False Metal
11. Attack Attack

DURATA: 42:54

SKULL FIST - Head Öf The Pack Gli Skull Fist non li conosciamo da ora, l’anno passato li avevamo già seguiti con l’uscita dell’ep “Heavier Than Metal” e in quell’occasione fecero un bel centro con la personale riproposizione dei cliché omaggianti l’heavy metal classico per eccellenza.
Saranno riusciti a bissare il valore di quelle tracce con il debutto full “Head Of The Pack”? La risposta è un grandissimo sì!!!
La band capitanata dal cantante/chitarrista Jackie Slaughter non sposta di una virgola la colonna portante delle influenze da cui attingere, sono sempre Maiden, Priest e la NWOBHM, i Motley Crue più ruvidi e gli assalti speed di band come gli Attacker trovando il modo di far quadrare il cerchio, sì perché la formula è talmente conosciuta che il cadere nel calderone dell’impersonalità finendo per ricoprire il ruolo di un’ottima cover band è sempre dietro l’angolo.
Per fortuna i canadesi avevano già dimostrato di possedere una personalità spiccata e gli innesti di Johnny Exciter alla chitarra e Casey Slade al basso sono stati assorbiti nel migliore dei modi, la line-up si è compattata e il sound ne ha guadagnato acquisendo un carattere ancor più roccioso.
Se pezzi quali “Ride The Beast” e “No False Metal” all’orecchio dei più attenti saranno già noti, erano infatti inseriti nella tracklist del lavoro precedente, con “Head Of The Pack”, “Get Fisted”, “Tear Down The Wall” e “Like A Fox” si mantengono sui livelli di quello splendido quintetto che mi fece conoscere gli Skull Fist sia per l’appeal sprigionato dai singoli brani, sia per le capacità compositive di un combo capace di portare aria fresca all’interno di un panorama che pian piano sta rinascendo proprio grazie a giovani realtà di gran talento come White Wizzard, Enforcer e Steelwing.
In “Cold Night” la prestazione di Jackie diviene spigolosa e ancor più urlata, il paragone fatto nel recente passato con Vince Neil continua a rimbalzarmi in testa anche se il ragazzo in questione ama particolarmente sfruttare gli acuti e mostra di possedere un pelo di potenza in più, magari a molti la timbrica e l’approccio non saranno graditi, resta il fatto che per il sottoscritto rimane fra i migliori fuoriusciti dall’ultima ondata metallica.
“Head Of The Pack” è un disco di heavy, non c’è nulla che non sia ricollegabile al genere primorde, nessuna virata catchy, nessuna virata core, nessun coretto pop, è metal sgorgato direttamente dalla fonte ottantiana, dall’inizio alla fine non vi sono pause o attimi morti, c’è solo buona musica da mandare nel lettore più e più volte forte anche di una produzione graffiante che fornisce l’ennesimo valore a supporto di questa gran opera.
Non ve ne consiglio l’ascolto bensì l’acquisto, se poi aveste già l’ep, data la qualità insita in “Head Of The Pack” sarebbe giusto farli convivere nella stessa e unica forma possibile, l’originale.

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