Smoke Rites - Total Lung Capacity | Aristocrazia Webzine

SMOKE RITES – Total Lung Capacity

Gruppo: Smoke Rites
Titolo: Total Lung Capacity
Anno: 2022
Provenienza: Polonia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Heavy Rain
  2. Imminent Doom
  3. Demonologue
  4. Total Lung Capacity
  5. Stayer
  6. Forlorn
DURATA: 29:46

Mi è capitata tra le mani una copia del disco di debutto dei polacchi Smoke Rites, il cui nome dovrebbe già far presagire a sufficienza il genere di riferimento, e da fedele fan della musica dei trocati ho deciso che fosse obbligatorio dedicargli un recensione.

Total Lung Capacity è della fine del 2022 ma non è mai troppo tardi per recuperare album, come i nostri listoni di fine anno insegnano, e consta di sei brani per mezz’ora risicata: un ascolto affatto impegnativo a livello di tempo e che consiglio a chi è in cerca di stoner-doom da manuale, con voci cavernose, distorsioni nebbiose e cape di morto in copertina. A livello di tematiche, la pagina Bandcamp del disco cita testualmente «Satan Praising, Occultism, Black Magic, Weed Plague», quindi direi che siamo in ottima compagnia.

Sono stati necessari due ascolti per cogliere tutte le sfumature e l’intero potenziale di Total Lung Capacity, che non è decisamente un album che si possa ascoltare distrattamente. I riff sono spessi al punto giusto, i brani diversificati ma coerenti tra loro e anche le dinamiche strutturali non scadono affatto nella scontatezza, cosa che nello stoner-doom — forse perfino più che in altri generi — ormai è sempre più rara. La stessa scelta di usare harsh vocals, se non altro, in questo genere è ancora meno frequente di quanto potrebbe essere: si trovano linee vocali melodiche soltanto in “Imminent Doom”, mentre per il resto rimaniamo su gradevolissime urla che apprezzo particolarmente in “Demonologue”, il pezzo più oscuro del disco, e “Stayer”.

Total Lung Capacity è uscito autoprodotto ma auguro agli Smoke Rites la possibilità di produrre il prossimo lavoro sotto un’etichetta vera e propria. Il potenziale c’è e si sente fortissimo.