SOBER TRUTH – Outta Hell

SOBER TRUTH – Outta Hell

Informazioni
Gruppo: Sober Truth
Anno: 2009
Etichetta: TaktArt Records
Autore: Mourning

Tracklist:
1.Introduction Part III
2.Outta Hell
3.My Life
4.Future Lies
5.Introdution Part IV
6.Soulless (Burning Flavour Mix)
7.Leave Me Alone
8.I Believe
9.One By One (Fall For One Remix)
10.Liar
11.Taste (New Taste Mix)
12.Victim (One Hit Burning Mix)
13.Introduction Part V
14.Taste Featuring Kim Petras
15.Sober Truth Hymn

Durata: 57:02

Creatura strSOBER TRUTH - Outta Hell ana i Sober Truth, mi erano sconosciuti sino a quando non ho avuto modo d’ascoltare questo loro secondo lavoro da poco uscito intitolato “Outta Hell”.
La formazione tedesca propone uno strano groove/nu metal dal sound molto moderno tendente a colpire e incentrarsi su una fetta di pubblico che sia in primis di mentalità aperta.
Per quanto le composizioni siano non complesse o particolareggiate riescono comunque a offrire un ascolto degno usando come armi essenziali quelle del piglio e della spontaneità.
Sia la struttura dei riff che le linee vocali riportano alla mente realtà quali Disturbed o Drowning Pool (nell’ambito del cosidetto metal non metal sono sicuramente fra le più valide), l’album è estremamente catchy nel suo svolgersi con una vena thrash’n’roll apprezzabile.
Brani come “My Life”, “Future Lies”, “Liar”, “I Believe” (che nel chorus sembra ammiccare a sonorità dark) trovano collocazione in quello stile in cui sono essenziali doti come: pulizia del sound elevata, un singer carismatico e delle basi lineari ma rocciose.
Snocciolando la tracklist salta all’occhio come alcune tracce siano in versione mix alternativa all’originale, queste in effetti apparivano già nel disco d’esordio “Riven” (compresa “Taste” che venne inserita come bonus in esso).
Rispetto alle primordi forme “Soulless” come “Victim” risultano più pimpanti e sonoramente accessibili, il lavoro fatto ha reso loro giustizia certo però che la nuova “Taste” con la giovane cantante pop Kim Petras è straziante.
A dare qualche spunto in più qualche solo ben innestato e una prova vocale non perfetta ma che almeno delinea una varietà d’esecuzione non standardizzando dei pezzi che purtroppo (difetto dello stile) lo sono spesso di natura.
Degna di nota la produzione limpida che offre all’ascoltatore la possibilità di godere appieno degli strumenti, il basso ha un ruolo fondamentale in questo tipo di suono e a quanto pare i Sober Truth per fortuna lo sanno.
“Outta Of Hell” è un album di facile fruibilità, molto diretto che non ha pretese importanti se non quella di far passare a chi lo mette su un’ora rilassata in compagnia di musica che valga la pena d’esser ascoltata.

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