SOLACE LOST – Transmissions Of A Dying World

SOLACE LOST – Transmissions Of A Dying World

Informazioni
Gruppo: Solace Lost
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/solacelost
Autore: Mourning

Tracklist
1. Intro
2. World On Fire
3. Bleeding In The Dark
4. Divine
5. Justify
6. Theory Of Deceit
7. Fields Of Grey
8. Sky
9. Exit Stain
10. Blackened And Betrayed

DURATA: 45:41

SOLACE LOST - Transmissions Of A Dying World Il mondo metal internamente possiede delle correnti che spingono a più non posso dando vita a un numero di band impressionante, non sempre per altro dotate dei requisiti e le tempistiche adatte a creare dei lavori propriamente definibili “buoni” come risultato finale.
Il groove metal e il metalcore sono le aree che negli ultimi anni hanno avuto un proselitismo dilagante ma che tirando le somme hanno regalato un’infinità di realtà mediocri, alcuni act dall’attitudine “vorrei ma non posso” e davvero poche stelle.
Non so se le vendite contino, personalmente ritengo i Killswitch Engage dopo l’abbandono del primo singer Jesse Leach un vero cancro e le realtà che ne seguono le gesta melense un pugno nelle palle a più riprese.
Il sound dei Solace Lost non è per fortuna né così spensierato né tanto meno condito da coretti ultracatchy da Disney fan dell’ultima ora.
Le ritmiche sanno essere pesanti e cupe non rinunciando comunque alle aperture melodiche di presa che ormai contraddistinguono una certa fascia del genere, impatto divertito ma non per questo scarico o privo di fasi che facciano fare delle buone scapocciate.
La derivazione nelle tracce è una costante ma cosa inevitabile soprattutto per chi propone un debutto, è sempre più raro rimanere a bocca aperta davanti a “sorprese” che sappiano reinventare uno stile, non è comunque considerabile a tutti i costi una pecca, una sorta di omogeneità “integralista” all’interno delle canzoni può essere prevenuta, o curata se volete, con una ricerca più approfondita e con l’esperienza.
Fare un track by track è alquanto inutile, la proposta è priva di fronzoli e giri di volta, nuda e cruda per come la si conosce anche sin troppo bene, ci sono da considerare come fattori positivi: un riffing ben costruito, la solistica che infila un paio di assoli killer e un’esecuzione complessiva più che discreta che in collaborazione con una produzione non male (forse leggermente più robusta avrebbe dato maggior spinta agli episodi) forma un quadro che in fin dei conti non dispiace.
Se tale filone musicale è di vostro gradimento e avete bisogno di un album senza troppo pretese ma che sappia fare il proprio dovere, i Solace Lost e ” Transmissions Of A Dying World” fanno al caso vostro.
Piantate le basi adesso c’è da dimostrare nel tempo quanto valgono, quale sarà la direzione che verrà intrapresa per dare maturazione al suono puntando dritti al dove vogliono arrivare. In tal senso, non ci resta che attendere.

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