SOMNOLENT – Renaissance Unraveling

SOMNOLENT – Renaissance Unraveling

Informazioni
Gruppo: Somnolent
Titolo: Renaissance Unraveling
Anno: 2011
Provenienza: Ucraina
Etichetta: Slow Burn
Contatti: www.myspace.com/somnolentband
Autore: Mourning

Tracklist
1. Exhale!
2. Emptiness Beyond The Horizon
3. Visible World Eraser
4. P.R.O.S.E. (Poem Risen On Somnolence Error)
5. Solipsistic Exfoliation
6. Chrysalis Verge (Part 1: Inside)
7. Chrysalis Verge (Part 2: Tearing Out)
8. Division Of Nihil

DURATA: 42:14

Secondo disco per la realtà ucraina dei Somnolent, dalle notizie di cui sono in possesso nel recente passato suonavano funeral doom, l’album di debutto “Monochromes Philosophy” era composto da quattro megaliti di lunga durata ma a quanto sembra l’evoluzione del sound ha dirottato il combo in direzione post metal/sludge visto che il sito della label riporta come formazioni d’ispirazione Cult Of Luna e Mouth Of Architect, probabilmente in minima parte hanno pure ragione se non fosse che “Renaissance Unraveling” si propone come un bastardino ancora in cerca di una identità precisa.
La musica è orientata a farsi influenzare da varie correnti musicali, è possibile percepire sì il tocco delle band citate e riscontrare la presenza dei solchi classici dello stile post, la proposta è però maggiormente diluita affondando nel rock psichedelico, attingendo lievemente dallo stoner con reminiscenze soft dei Black Sabbath.
Dopo un inizio stentato con le tracce in apertura “Exhale!” e “Emptiness Beyond The Horizon” crocevia fra il “non so dove stiamo andando a parare” e il “ci stiamo evolvendo cercando la nostra forma migliore” arriva il turno di “Visible World Eraser” che aggiustando il tiro per quanto riguarda la fase di “scontro frontale” con l’ascoltatore e sfruttando una sacca bluesy con batteria appena accennata e la chitarra in solo wah wah guadagna nettamente punti risalendo la china.
Il galleggiare, il voler rimanere costantemente in bilico tra una pesantezza che non schiaccia e una delicatezza melancolica invece molto più accurata e piacevole all’orecchio viene confermato nella successiva “P.R.O.S.E. (Poem Risen On Somnolence Error)”.
I Somnolent sfruttano i passaggi musicali più lenti e atmosferici con una discreta grazia, “Solipsistic Exfoliation” si autocompiace un po’ troppo mantenendo sì il climax stabile al pari di una rilassante compagnia ma monotonizzandosi, si riprende solo nei minuti conclusivi con uno splettrare veloce e melodico supportato dal drumming rivitalizzato che sarà però nulla più di una fiammella pronta a spegnersi nuovamente poco dopo.
Ci provano e riprovano, è il turno dei due capitoli di cui è composta “Chysalis Verge”, il post/sludge dissonante si rifà vivo stavolta mettendoci più impegno, l’insieme non brilla per innovazione ma la dinamica e l’esposto svolgono il proprio compito senza sbavature lasciando a “Division Of Nihil”, canto del cigno di “Renaissance Unraveling”, le ultime carte da giocare puntando ancora sul lato rock/psichedelico.
I Somnolent hanno buone idee e gli spunti realmente interessanti nell’album non mancano, l’aver inserito tanta carne al fuoco evidenzia la voglia da parte dei musicisti di cercare una via propria, peccato che in più di un’occasione risultino slegati, poco affini al far quadrare una situazione che avrebbe potuto offrire un risultato finale diverso curando soprattutto le sezioni più naturali e classiche dello stile da cui prendono le radici sonore.
Un ascolto a “Renaissance Unraveling” datelo chissà che non vi stuzzichi, c’è comunque ancora tanto da lavorare per loro.

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