SORG INNKALLELSE – …Night Black

SORG INNKALLELSE – …Night Black

Informazioni
Gruppo: Sorg Innkallelse
Anno: 2008
Etichetta: Hexenreich
Autore: Mourning

Tracklist
1. From The Wolves Den
2. Captive In Hell
3. Sundown, Fall Into Oblivion
4. Bloody Share Of Heaven
5. Defunct
6. Solitude Vortex
7. Murderers Come Around
8. …Deep Silence (The Last Symphony)

DURATA: 37:05

SORG INNKALLELSE - ...Night Black Per quanto il nome Sorg Inkallelse rievochi lande nordiche, il duo in questione proveniva da una terra che di certo non è conosciuta per le sue produzioni metal, anzi è una di quelle nazioni che ha un odio profondo verso chi è incline a questa musica: l’Iran.
Il progetto nato come one man band vide al suo interno sino allo split up Murkmyth e Sadsoul, il loro black metal è di stampo scandinavo, ferale o come si usa da un po’ definirlo raw con un discreto spazio per melodie cattive, grondanti d’odio e brevi aperture pagan ed epiche che ne differenziano leggermente il sound.
Ci troviamo di fronte a un album, “…Night Black” che, pur essendo una prova standard, ha in sé una buona dose di riff piacevoli e un cantato che graffia e macera a dovere, i problemi sorgono soprattutto per quanto riguarda la staticità ossessiva del drumming e per l’apporto sonoro dello stesso che sul lungo andare potrebbe infastidire.
Ora la situazione dei paesi del Medio Oriente non credo sia la più agevole per trovare musicisti metal, è già un problema cercare un batterista qui in Italia e quindi questo peccato lo si potrebbe anche perdonare.
Se la band avesse avuto ancora vita chissà, magari le cose si sarebbe evolute in maniera diversa?
Il trittico di episodi che attrae è composto da: “Captive Hell”, “Sundown, Fall Into Oblivion”, “Bloody Share Of Heaven”, sono queste le tracce che meglio rappresentavano la loro espressione musicale, toccherà attendere sino alla conclusiva “…Deep Silence (The Last Symphony)” per far sì che il nostro orecchio abbia una variazione considerabile tale e che possa creare un interesse andante oltre il semplice ascolto passivo.
Prodotto in sole 299 copie nel 2008 dalla estone Hexenreich Records, l’ultimo lavoro dei Sorg Innkallelse era un buon apripista per ciò che dopo sarebbe potuto arrivare, purtroppo rimarrà l’acerbo vagito di una band incompiuta.
Se aveste la curiosità di venire a contatto con il loro modo semplice e sincero di fare black passate sul myspace: www.myspace.com/sorginnkallelse e traete le vostre conclusioni.

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