SORGELDOM – …From Outer Intelligences – Aristocrazia Webzine

SORGELDOM – …From Outer Intelligences

Informazioni
Gruppo: Sorgeldom
Titolo: …From Outer Intelligences
Anno: 2011
Provenienza: Svezia
Etichetta: Frostscald Records
Contatti: myspace.com/sorgeldom
Autore: Mourning

Tracklist
1. A Voice In Orbit
2. Utesluten Från Universums Koreografi
3. Through Dust Into Lostness
4. Mannen Vid Stugan
5. Hänförd Av Tvångshandlingens Synagoga
6. Tragedin Skräddarsydde Mitt Hjärtas Omma Sömmar
7. …From Outer Intelligences
8. To Where Your Tracks End
9. Kontakt

DURATA: 45:57

SORGELDOM - ...From Outer Intelligences Come preannunciato nella recensione del terzo capitolo dei Sorgeldom, “Vithatten”, a breve distanza eccomi qui a scrivere del secondo lavoro rilasciato nel medesimo anno intitolato “…From Outer Intelligences”.
Il trio norvegese non è nuovo a cambi stilistici improvvisi, dimenticate ciò che avete ascoltato nel “forestale” episodio precedente, dimenticate le atmosfere intrise di folk e di aggressività ruvida nineties per accedere a un mondo che pur prendendo spunto dalla cattiveria del Black Metal primordiale possiede una spinta e una dinamica centrale di tutt’altra natura.
È infatti palese quanto il suono riprenda il cammino intrapreso con “Inner Receivings”, ambientazione e passaggi di stampo shoegaze, progressione esponenzialmente accentuata, voce pulita espressiva inserita in maniera spontanea pur se alle volte non proprio perfettamente intonata e una produzione decisamente più curata e pronta nel dare una risposta strumentale nitida (ascoltate come vien fuori il basso) rendono l’album estremamente distante dal precedente sforzo compositivo.
Eppure “…From Outer Intelligences” è Black Metal, non ha nulla a che fare con gli pseudo intellettualismi di gente come Neige e i suoi Alcest, le divagazioni rock di artisti come Lifelover, Lantlòs e Svarti Loghin, nelle basi la dirompenza e il genoma nero del genere primorde non risultano sconosciuti, contrariamente a quanto si possa pensare si fondono con facilità alle correnti esterne formando un tutt’uno affascinante e da godersi a più riprese.
La tracklist contiene in sè tale agglomerato esplosivo di emozioni e divagazioni sonore mostrandoci in brani quali “Utesluten Från Universums Koreografi”, “Through Dust Into Lostness”, “Hänförd Av Tvångshandlingens Synagoga” e la titletrack come sia alquanto elementare muoversi agevolmente in più ambiti senza snaturare la personalità Sorgeldom, sì perché è quello che fa ruotare nel verso giusto il platter, una personalità che pur non rimanendo saldamente ancorata a dei “canoni” precisi riesce sempre a essere presente.
Vi è qualche fase di transizione dove si potrebbe ancora oliare il sistema, non vi è la perfezione assoluta, qualcuno potrebbe trovare le fasi solistiche, adesso migliorate rispetto al passato, un po’ troppo “heavy” e gl’inserimenti di voce pulita non sempre piacevoli soprattutto di primo acchito, è altrettanto vero che ai Sorgeldom poco interessa, hanno fatto e continuano a fare ciò che vogliono trovando la maniera per sorprendere chi si attendesse da loro una differente esposizione musicale e anche questo se plasmato correttamente evidenzia indubbie qualità artistiche.
“…From Outer Intelligences” è malinconico, tinteggiato di tonalità corvine e mentre a molte release viene assegnato (spesso ingiustamente) l’aggettivo “pretenzioso” senza che lo siano davvero, quest’album pretende di essere ciò che si conquista con la musica, un disco che centra i suoi obbiettivi e che porta a pensare a un possibile passo in avanti dei Sorgeldom in un prossimo futuro, che sia ordunque giunto il momento che sfornino un vero e proprio capolavoro? Le premesse ci sono tutte, quale sia la forma di sound alla quale rivolgeranno attenzione, beh, questo sarà da scoprire, volubili ma con gusto.