Soulcarrion - Infernal Agony | Aristocrazia Webzine

SOULCARRION – Infernal Agony

Gruppo: Soulcarrion
Titolo: Infernal Agony
Anno: 2022
Provenienza: Polonia
Etichetta: Godz Ov War Productions
Contatti: Bandcamp
TRACKLIST

  1. Piles Of Ashes
  2. Realm Of Pain
  3. Depth Of Fear
  4. Oblivion
  5. Revenge Is Mine
  6. Cage Of Nothingness
  7. Infernal Agony
  8. Night Ceremony
  9. World Of Putridity
DURATA: 30:27

Godz Ov War ha abituato a un certo tipo di uscite, e il debutto dei Soulcarrion non fa eccezione: death metal grosso così e incazzato come un puma, alla ricerca di qualsiasi modo possibile per rovinarti l’esistenza un riff dopo l’altro.

L’approccio diretto e senza fronzoli che contraddistingue l’etichetta polacca questa volta si riflette appieno anche sulla band: non un profilo social, non un’informazione che possa essere rintracciata online sui tre loschi figuri che si nascondono all’ombra di questa band e del suo esordio, Infernal Agony. L’unico dettaglio, peraltro non confermato da alcuna fonte ufficiale, è che uno dei tre, il chitarrista solista, sia Greg Rosenstahl, ossia mister Godz Ov War in persona. Del chitarrista ritmico e bassista Michał e del cantante turnista Sibila, invece, non si sa nulla.

Poco importa, però, che dei Soulcarrion si sappia poco, perché tutto quello che serve sapere ce lo sbatte in faccia questa mezz’ora di musica: Infernal Agony è un inno a Lucifero che svolge alla perfezione il proprio dovere, scritto con gusto e prodotto senza sbavature. Nove brani piuttosto brevi che macinano influenze tra Hate Eternal, Bolt Thrower e scuola polacca in senso ampio, dai Vader agli Hate, arricchiti da assoli di ottimo gusto e riff schiacciasassi.

In un confronto diretto con i capiscuola i Soulcarrion perdono, perché non offrono spunti particolarmente personali, e l’album soffre di una certa ingenuità di fondo fin dalla scelta dei titoli (cinque pezzi su nove si chiamano qualcosa di qualcos’altro), ma dal punto di vista della dedizione e dell’amore per la materia trattata, beh, i polacchi possono andare in giro a testa molto alta. E in questo genere, per fortuna, onestà e schiettezza continuano a pagare, quindi via a godersi teschi, sangue e demoni.