SOUTHERN CROSS – From Tragedy

SOUTHERN CROSS – From Tragedy

Informazioni
Gruppo: Southern Cross
Titolo: From Tragedy
Anno: 2012
Provenienza: Canada
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: facebook.com/southerncrossmetal
Autore: Mourning

Tracklist
1. Tightrope
2. Between The Lines
3. Carousel
4. Invisible Roads
5. Reaching the Bottom
6. Poetry
7. Violento [traccia bonus]

DURATA: 48:20

I canadesi Southern Cross li avevamo lasciati con l’uscita del buon secondo album “Down Below” ormai tre anni or sono, era tempo che la formazione di Quebec City si rifacesse viva e infatti il 2012 ha portato con sé il rilascio del terzo capitolo discografico “From The Tragedy”.
Il quintetto riparte dalle solide basi progressive metal erette in antecedenza, dimostrando di aver maturato una propria forma canzone, il “problema”, se così vogliamo definirlo, è che questa diviene sia l’aspetto di crescita sia quello limite dell’ultimo lavoro.
Ascoltando le tracce contenute in “From Tragedy” noterete una struttura che similarmente si ripete di passo in passo: apertura affidata a melodie dolci, carezzevoli e melancoliche quasi in stile ballata, fase centrale che si ravviva sfiorando partiture thrashy e utilizzando il cantato in growl del batterista Antoine Guertin e finale che tende solitamente ad acquietare gli animi affidandosi nuovamente a soluzioni più delicate.
Con l’opener “Tightrope” e la successiva “Beetween The Lines”, quest’ultima stupendamente vezzeggiata dalle tastiere di Jean-Benoit Lemire, potreste quindi avere un quadro quasi completo di ciò che successivamente andrete a incrociare, ma non per questo voglio assolutamente sminuire i valori messi sul piatto dai Southern Cross.
I brani presi singolarmente sono eleganti, affascinanti e ricchi di pathos, la prestazione del cantante e chitarrista David Lizotte è ottima, vocalmente in alcuni frangenti si possono percepire certi rimandi a James LaBrie (e non è il solo) piacevolissimi, il riffing fornito ai pezzi dal suddetto e dall’altra ascia Olivier Perrier-Maurel è multiforme e abile nell’adattarsi in corsa all’esigenza emotiva del momento e in altrettanta maniera si pone la sezione ritmica con il basso di Jean-François Boudreault a dar manforte alla batteria di Guertin.
I meccanismi insomma, per quanto “schematici”, sono oliati alla perfezione, riuscendo a trasmettere all’ascoltatore ciò che le note sono desiderose di esprimere, dandone una fervida rappresentazione, l’aver centrato tali punti è quindi un risultato importante.
Nell’operato di questi musicisti sono quasi assenti le eccezioni, l’unica canzone definibile come tale contenuta in scaletta è quella bonus, “Violento”, il cui titolo non sarebbe potuto essere più azzeccato, rispetto alle altre canzoni, pur possedendo la stessa “pasta” compositiva, suona più “spinta” e fresca, è una botta che chiude l’album con un inaspettato crescendo.
I Southern Cross combinano con gusto alta fruibilità, buona tecnica e dosi elevate di atmosfere malinconiche, con questo mix potrebbero aver trovato la chiave corretta per aumentare il proprio numero d’ascoltatori, evitando in tal modo di snaturare un sound che di anno in anno si è rafforzato, risulteranno così gradevoli a coloro che hanno amato i primi Dream Theater quanto per alcuni aspetti a quelli che apprezzano gruppi totalmente diversi come i Katatonia ai quali si possono legare esclusivamente per un fattore viscerale.
Ovviamente sono solo alcuni dei nomi a riferimento, trovassero però il modo di ampliare e variare ulteriormente il songwriting non sarebbe loro precluso di poter compiere ancora enormi passi in avanti.
“From Tragedy” è un disco per chi, come il sottoscritto, all’essere cervellotici e ultra “piripiripeggianti” preferisce un approccio più soft e ambientale, musica di qualità e relax? Un’accoppiata sempre vincente.

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