SPIRITUAL HOLOCAUST – Salute The Death

SPIRITUAL HOLOCAUST – Salute The Death

Informazioni
Gruppo: Spiritual Holocaust
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/spiritualholocaustfin
Autore: Mourning

Tracklist
1. Salute The Death
2. Left For The Rats
3. Primal Disease
4. Mass Grave

DURATA: 18:34

Il territorio finnico mi regala ancora una volta materiale su cui riporre attenzione, è il turno degli Spiritual Holocaust girare nel mio stereo offrendomi una prova breve ma che lascia il segno.
“Salute The Death” è l’ep di presentazione del combo che trae il monicker da uno storico pezzo di “Conquering The Throne”, debutto degli Hate Eternal, non è però quello lo stile che seguono, i pezzi sono per lo più lenti e decadenti, ricordano Unholy e Demilich, oltre all’alone malsano dell’altra creatura in cui Rutan ha militato, i maestri dell’abominio Morbid Angel infatti sembrano essere più di un riferimento possibile.
Nei diciotto minuti i finlandesi esibiscono un legame forte con agli anni Ottanta caratterizzato da composizioni marce e maligne fino all’osso, una sottile vena melodica a decorarne l’incedere (in questo i Mordicus loro conterranei furono dei grandi e sottovalutati precursori con “Dances From The Left”, unico disco pubblicato nel 1993) e rallentamenti che fanno pensare a gente come i Runemagick, pachidermici mestieranti di morte doomica.
C’è da affinare la convivenza fra le parti classicamente death metal e quelle più thrashy ancora non proprio collegate al meglio, nel complesso però la musica si propone come emotivamente nera, desolante e il ringhio del cantante non fa che apportare peso aggiuntivo a tale sensazione.
Le qualità più evidenti risiedono nel riffing che si discosta fortunatamente sia dal copiare lo stile svedese ormai in costante clonazione, sia dal classico stampo americano brutale, riuscendo nel coniugare entrambe le scuole infilandoci quel tocco nazionalistico che lo caratterizza, peccato che la produzione penalizzi proprio le chitarre che hanno un suono troppo fragile: spessore, ci vuole spessore.
Quattro tracce che gli old schooler apprezzeranno senza far troppa fatica, questo è ciò che “Salute The Death” vi da, schietto e puro death metal, non resta che sperare in un prossimo lavoro che offra agli Spiritual Holocaust la possibilità di esprimersi in maniera più lunga in termini di durata e di mostrare un processo di maturazione in corso. Attendiamo.

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