STONEWALL NOISE ORCHESTRA – Sweet Missisipi Deal

 
Gruppo: Stonewall Noise Orchestra
Titolo:  Sweet Missisipi Deal
Anno: 2010
Provenienza:   Svezia
Etichetta: Transubstans Records
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Black Cat Bone
  2. The Showdown
  3. A Song For The Fool
  4. I Am
  5. One Hundred
  6. Stereo Minded
  7. Skeletto Lounge
  8. Rise Above
  9. All Systems Go
  10. Interstate
DURATA: 44:32
 

Sweet Missisipi Deal La Svezia e il panorama stoner rock? Inutile anche dirvi che sia una delle nazioni su cui si può fare un gran affidamento, a esempio non conoscevo la realtà degli Stonewall Noise Orchestra eppure i ragazzi sono giunti alla soglia della terza release con "Sweet Missisipi Deal" e a quanto sembra ottenendo in passato dei buoni risultati.

Contattati son stati da subito molto disponibili e Snicken il chitarrista mi ha inviato la versione mp3 del platter, messo subito "on air" e mi sono trovato avvolto da un sound che prende dal settantiano di Black Sabbath e Led Zeppelin, che attinge dalla figura storica del grunge più heavy oriented dei Soundgarden del periodo che va da "Screaming Life/Fopp" sino a "Louder Than Love", in pratica gli anni in cui le pulsazioni del basso erano regolate dal signor Hiro Yamamoto e da formazioni quali Kyuss e Monster Magnet, c'è da divertirsi.

I brani mostrano una maturità compositiva elevata, non vi sono per nostra fortuna dei veri passaggi a vuoto, l'adrenalina, il ritmo indiavolato e le varianti che portano all'interno delle composizioni anche diramazioni bluesy, vedasi "Skeletto Lounge", fan sì che il piglio sia tale da condurmi al frigo, prendere una birra e cominciare a intonare i pezzi con maggior vigore e supporto. Si va dal sostenuto andante che caratterizza le prime quattro tracce in scaletta con l'opener "Black Cat Bone" e "I Am" trascinanti a dir poco, con "One Hundred" un attimo di pausa e relax sabbathiano da il tempo di distendere i pensieri prima che il finale in crescendo ci proietti verso un'accoppiata formata da "Stereo Minded" e "Rise Above" (inframezzate dalla già citata "Skeletto Lounge") che vive di melodia e impatto fugace.

Sin qui è andato tutto liscio, la band reagisce bene a ogni cambiamento che si propone d'apportare al sound, le dinamiche e l'evoluzione o involuzione che assecondano l'umore passando dalla velocità alle cadenze doomiche sono assorbite e convogliate all'inteno di una tracklist avvincente che fila via che è un piacere. Rimangono solo due canzoni per dar conclusione al tempo trascorso in compagnia di "Sweet Mississippi Deal", "All Systems Go" spettacolare con le sue movenze B.L.S./Sabbath e il duello di chitarre che la infiamma e il finale col botto di "Interstate" che riaccelera innescando la voglia di scapocciare e quant'è figo l'intervento della tromba, il pezzo è tanto tanto mexican oriented, deserto puro. 

Sono soddisfatto e non poco di questo lavoro degli Stonewall Noise Orchestra, forse qualche assolo in più avrebbe potuto adornare un paio di canzoni ma complessivamente ci troviamo dinanzi un gran bel disco. Ascoltate Stoner? Inserite in lista acquisti "Sweet Missisippi Deal", signori che bella botta di vita!!!

 

Facebook Comments