STORM LEGION – Desolation Angels

STORM LEGION – Desolation Angels

 
Gruppo: Storm Legion
Titolo:  Desolation Angels
Anno: 2010
Provenienza:  Portogallo
Etichetta: World Terror Committee
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TRACKLIST

  1. Planetary Dagger
  2. Spears Of Eternity – The Great Cycle
  3. Path Of Persistence
  4. Fragments Of Morality
  5. Lost And Forgotten
  6. Desolation Angels
  7. Inner War
  8. Black Waters
  9. Descent
DURATA: 39:06
 

Gli Storm Legion sono un'altra interessante realtà black che si va a unire alle già note Corpus Christii e Morte Incandescente, non è un caso che nella formazione di questo progetto, nato dalla volontà di Ainvar Ara (ex Sirius), si trovi un personaggio ormai noto della scena lusitana, quel Nocturnus Horrendus mastermind e membro di non so quante band fra cui le due citate inizialmente. A supporto dei due in qualità di session drummer vi è la figura di Daniel "Vuko" Cardoso.

Il secondo capitolo della loro discografia giunge a noi nel 2010, sono passati ben cinque anni dal debutto "The Eye Of The Prophet" e "Desolation Angels" per caratteristiche e visione n'è il successore naturale.

È un raw black metal strisciante, serpeggia maligno e acido, il suono ha fatto un salto di qualità notevole sotto l'aspetto ambientalistico, le atmosfere sono dense, nere e il rallentamento della fase ritmica in più di un'occasione sfiorante i lidi doom ne permette un'ulteriore esaltazione. Brani quali "Spears Of Eternity – The Great Cycle" e il modo in cui si presenta una più riflessiva e burzumiana d'attacco "Lost And Forgotten" sono rappresentanti di un andare avanti che non vuole comunque distaccarsi dalla primordiale essenza del genere.

Il lavoro svolto dietro le pelli da "Vuko" è versatile ed equamente calibrato in modo da fornire sia la dovuta potenza che la dilatazione ideale a pezzi che riescono ad assumere entrambe le posizioni evitando sfilacciature, in tal senso è piacevole l'ascolto di "Path Of Persistence" e della possente "Inner War", traccia dotata di sfuriate intervallate da sezioni brevi, profonde e dall'uso sparuto dell'acustica che porrà anche fine alla canzone.

L'impostazione vocale per linee ed espressività dai tratti lamentosi di Ainvar non è lontana dal ricordare proprio quella di Nocturnus nelle formazioni nelle quali presta tale servizio, il che potrà risultare al tempo stesso gradevole e punto a favore per chi è amante del modo in cui i portoghesi si espongono, ma altrettanto potrebbe far denotare una carenza di personalità. C'è da dire comunque che la naturalezza e semplicità che la formula compositiva degli Storm Legion mette in campo con questo tipo d'interpretazione viene esplicata al meglio.

"Desolation Angels" è l'ennesimo buon album che segue i cardini dell'old school black, che non sfora cercando alternative o scappatoie dell'ultima ora, si porta avanti con la consapevolezza di colpire al cuore gli amanti della proposta di stampo ortodosso. Storm Legion è quindi un nome sicuramente da tenere d'occhio anche se non credo che chi segue con fervore la scena non l'abbia già incrociato, consiglierei piuttosto a chi se li fosse persi per un motivo o per un altro di godersi entrambe le uscite sin qui rilasciate.

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