STORMHUNTER – Stormhunter

STORMHUNTER – Stormhunter

Informazioni
Gruppo: Stormhunter
Anno: 2009
Etichetta: Self-Released
Autore: Mourning

Tracklist:
1. Century Of Wars
2. Knights Of Metal Part II
3. Hunting The Storm
4. Darkness My Friend
5. Bitter Fate
6. Prey For Freedom
7. After The Rain

DURATA: 36:00

STORMHUNTER - Stormhunter Il Power Metal quello classico ha per fortuna ancora act che lo suonano e credono negli stilemi (definiteli clichè se volete) che tanto hanno dato e possono dare al genere.
Niente infiltrazioni di sound da bambocci e pop band, niente coretti da happy meal metal: solo velocità, melodia e tanta passione per il metallo.
Gli Stormhunter e il loro omonimo lavoro rappresentano questa categoria, appena inserito il disco nel lettore si viene catapultati negli Ottanta quando i Running Wild di “Death Or Glory”/”Port Royal” e gli Helloween dell’era Kai Hansen dietro al microfono colpivano con un sound speed che sapeva incantare gli ascoltatori.
I ragazzi non raggiungono appieno il valore dei mostri sacri citati ma hanno le qualità e soprattutto i pezzi per poter dire la loro.
Per certi versi la coerenza con cui si presentano è paragonabile a quella dei connazionali Sacred Steel che dell’attitudine al genere fanno bandiera e vanto.
I brani sono intrisi del vocabolario metallico più conosciuto e strabusato ma impersonificano verosimilmente ciò che la musica esprime, “Knights Of Metal Part II”, “Hunting The Storm” e la conclusiva “After The Rain” sono dei veri e propri inni a lode della fede metal.
Le varie esecuzioni sono perlopiù lanciate, i ritmi spesso sostenuti rendono in parte omogenea la proposta, piccolo neo che viene cancellato dal piglio e dalla buona prestazione dei singoli sia in ambito compositivo sia in quello esecutivo.
Se questo non bastasse i nostalgici dei mitici Pirati di Rock’n’Rolf troveranno nel singer Frank Urschler un suo ammiratore devoto e di discreta qualità nell’impostare linee vocali.
Per chi ancora non avesse chiara la sonata, “Stormhunter” è un album che vale la pena d’avere se si è amanti della vecchia scuola, una sorta di tributo a commemorazione di uno stile che più volte è stato bastardizzato e ridotto al limite del ridicolo, gli Stormhunter danno il loro piccolo contributo per ridargli la dignità e il rispetto che merita.

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