SUFFER IN SILENCE – Brutal Realities

 
Gruppo: Suffer In Silence
Titolo:  Brutal Realities
Anno: 2009
Provenienza:   Italia
Etichetta: SG Records
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TRACKLIST

  1. Perceptions
  2. Absurd Humanity
  3. The Brutal Reality (Of Life)
  4. All The Evil Of The World
  5. Killer Thoughts
  6. Lament
  7. Without Gods
  8. Eatshit!
  9. Delete
  10. Suffering In Silence
DURATA: 32:29
 

È arrivata l'ora di veder pubblicato un disco anche per i romagnoli Suffer In Silence, dopo aver firmato per la Sg Records ecco che viene rilasciato "Brutal Realities" primo sostanzioso lavoro dei ragazzi attivi dal 2002. I rallentamenti dovuti ai cambi in formazione sembrano finalmente cosa superata e legata al passato, ci troviamo dinanzi una formazione che finalmente dopo la prestazione positiva del demo omonimo "Suffer In Silence" trova spessore e una prima sorta di maturità.

È un death che suona moderno, dove melodia e impatto camminano di pari passo, influenze thrash e brevi incurisioni dal gusto blackish fanno ogni tanto capolino nelle composizioni variegandole. Richiami alla scuola svedese degli At The Gates sembrano evidenziarsi in "The Brutal Reality (Of Life)" con ritmiche degne della lezione "Slaughter Of The Soul" combinate ad un'espressione violenta e ben eseguita, così come nella successiva "All The Evil Of The World" che sfrutta bene le doppie voci e una struttura. per quanto semplicistica, indovinata.

Il disco si trascina come un onda e "Killer Thoughts", "Lament", "Eatshit" non spostano il tiro al contrario rincarano minacciosamente la dose ed è un piacere notare che una band italiana non si limiti ad essere un clone né manchi di propositività. Se è vero che il déjà vu nei brani scatta automatico (soprattutto per il riffato comunque valido) c'è però una percezione dello sviluppo melodico aggressivo e dal tratto personale che non dispiace punto che viene evidenziato in "Without Gods" e "Delete" straniante e allentata.

I ragazzi si esprimono bene, il loro modo di comporre è sciolto, gli episodi dinamici e ci sono buone prospettive di miglioramento, la solistica è poco incidente sul peso complessivo, forse non elaborata. ma azzeccata così come la vocalità che nelle fasi growl/scream rende bene l'idea e s'appoggia a dovere sulle basi. Uno dei punti di forza è l'operato svolto dal batterista, roccioso e allo stesso tempo aperto a cambi improvvisi anche sfrontati alle volte (non sempre perfetti) che denotano carisma, l'uso delle tastiere alle volte troppo alte come volume stona leggermente, tuttavia è una piccola constatazione che non intacca il valore dell'album che ha una produzione nel quale sono presenti lievi sbavature, come quella appena accennata, ma nessuna grandissima pecca.

I Suffer In Silence hanno messo in piedi una prima prova di tutto rispetto, se su questa base avranno possibilità di evolversi e dare un seguito di valore a "Brutal Realities" avremo un'altra band nostrana degna d'essere menzionata e supportata.

 

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