SUFFOCATING IN A MANTLE OF LEAVES – Il Regno D'Inverno (CD 3)

SUFFOCATING IN A MANTLE OF LEAVES – Il Regno D’Inverno (CD 3)

Informazioni
Gruppo: Suffocating In A Mantle Of Leaves
Anno: 2009
Etichetta: Corvus Corax
Autore: Mourning

Tracklist
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DURATA: 59:23

Impegnato nell’ascSUFFOCATING IN A MANTLE OF LEAVES - Il Regno D'Inverno (CD 3) olto del terzo disco della colonna sonora del fumetto “Bianca – Il Regno D’Inverno”, lasciai dapprima scorrere tutte le tracce una dietro l’altra senza sosta fino al loro finire per poi riprenderle con calma in maniera separata, cercando d’identificare i punti di contatto fra il suono fornito dalla prestazione ambient dei Suffocating In A Mantles Of Leaves e le tavole figurative.
I tratti chiaro/scuri e la raffigurazione così espressivamente viva, sia dei personaggi che dell’ambientazione nevosa e gelida, si riscontrano nei vari passaggi di synth, siano essi
allungati e freddi o diversamente più cantilenanti dolciastri o ancora dissonanti e carichi di pathos.
Possiedono comunque un unico denominatore comune: diffondere il freddo e la sensazione invernale che il racconto emana che a seconda della scena tende a intensificarsi o scemare.
Citazioni Burzumiane e del Mortiis prima era s’incrociano con artisti come Paysage D’Hyver e perchè no i nostrani Winterblood a cui il tema è caro (ricordate le “Le Fredde Ali Dell’Inverno”?).
La musica si spande a tratti confortante e di lieta compagnia narrante, riesce nelle sue molteplici sfaccettature a fornire una visione calzante a ciò che viene rappresentato risultando però discontinua, frammentata.
Alle volte si è talmente immersi dentro un mondo che passare di getto in altro o semplicemente spezzarne l’armonia rischia di disallineare le due strade rendendole quasi parallele.
Basta purtroppo poco, realmente un nonnulla a mettere una distanza fra la parte strumentale e la visiva, l’ammirare il disegno nei suoi colori e forme cercando di metter a fuoco e collocare ogni singolo brano diventa così alquanto complicato a meno che non si vada di testa.
Mi spiego meglio, se aveste assimilato le immagini di Bianca e in sottofondo aveste messo le canzoni, a ogni nota la mente facendo capolino su di un particolare preciso o una semplice reminescenza riuscirebbe con sicurezza a indicare con una “personale” precisione ciò che tale episodio evoca in voi coniugandolo alla musica, al contrario col fumetto dinanzi, lasciandola scorrere, se tentaste di seguirla passo dopo passo i problemi sarebbero legati soprattutto all’altalena emotiva dei brani che rende instabile il percorso.
E’ un progetto molto interessante, le qualità sia per quanto riguarda il campo grafico, sia quello strettamente legato allo strumentale sono evidenti e di buon auspicio per l’apporto successivo di accorgimenti e migliorie a una creatura che di base mostra una vitalità e personalità decisamente fuori dal comune.

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