SUMMIT – Demo 2011

Informazioni
Gruppo: Summit
Titolo: Demo 2011
Anno: 2011
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: myspace.com/summittrondheim
Autore: Mourning

Tracklist
1. I Hope To Feel Again
2. Pleasing To The Lord
3. Sun

DURATA: 17:59

SUMMIT - Demo 2011 E anche quest’anno si è fatta incetta di dischi doom, inutile ripetere sempre le stesse cose ma si può negare che questo genere sia odiernamente quello più genuino e interessante dal punto di vista del rapporto fra numero di band e qualità espressa nei dischi? Direi proprio di no.
Il bello è che il fenomeno di riscoperta di uno stile che è sempre stato eccellentemente di nicchia è in costante crescita tant’è che oggi vi presento l’ennesimo “new act” che va a ingrossarne le fila.
I Summit sono un quartetto norvegese, la composizione della line-up è quella classica: i due chitarristi sono Vegard Hermstad e Henrik Arnesen, cantante bassista Kristian Bakkejord e batterista Åge Breivik.
Il “Demo”, loro primo parto, è composto di tre tracce per quasi diciotto minuti di durata complessiva, il sound è la parte migliore dato che mi trovo nelle orecchie una “collisione” fantastica di Candlemass, Solitude Aeturnus, Warning e Isole.
È un doom molto evocativo, etereo e dominato dalle vibrazioni scure imposte da un cantato cupo e contemplativo, imponente e “rigido” nell’impostazione che aumenta quel fervore epico di cui le canzoni si nutrono.
Feeling e dote che vengono palesemente sviscerati nel lungo brano posto in apertura, “I Hope To Feel Again”, che dimostra come i Summit siano già a un buon livello sia come strutture, è infatti piuttosto gradevole il modo con il quale la batteria ne scandisce le ritmiche con pesantezza e sono apprezzabili le fasi solistiche che inframezzano i pezzi e che sembrano essere un tutt’uno con le melodie intelaiate nel riffing, che per quanto concerne l’introspezione che svariate volte si è rivelata quale arma vincente di questo tipo di release.
Le restanti due canzoni del lotto, “Pleasing To The Lord” e “Sun”, entrambe di durata dimezzata rispetto alla prima (quasi nove minuti contro i quatto e mezzo di ques’ultime), confermano le abilità già acquisite dalla band e per ora può decisamente bastare.
La produzione non è al top, è abbastanza affidabile almeno per un primo “incontro”, certo che con le potenzialità che ci sono in ballo e con un materiale di partenza che fa presagire un’uscita futura quantomeno interessante, dietro il mixer un tantino di pulizia in più e un sound più robusto giocherebbero di sicuro a loro favore.
Il “Demo” è downloadabile dalla pagine bandcamp dei Summit: http://summittrondheim.bandcamp.com/, andate, ascoltate e annotatevi il monicker di questi norvegesi, una promessa che in un prossimo futuro potrebbe tramutarsi in una solida realtà.

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