SUNDER – Sunder

 
Gruppo: Sunder
Titolo: Sunder
Anno: 2015
Provenienza: Francia
Etichetta: Crusher Records / Tee Pee Records
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TRACKLIST

  1. Deadly Flower
  2. Cursed Wolf
  3. Daughter Of The Snow
  4. Wings Of The Sun
  5. Bleeding Trees
  6. Eye Catcher
  7. Thunder Storm
  8. Don't Leave It Behind
  9. Lucid Dreams
DURATA: 33:03
 

Qualche tempo fa i Sunder avevano sondato il terreno, pubblicando il singolo "Cursed Wolf" col ruolo di vero e proprio apripista per l'uscita dell'esordio discografico eponimo. È fuor di dubbio che il movimento rock psichedelico stia vivendo una lunga e fiorente primavera e la dimostrazione ci viene data anche dall'ascolto di questo disco.

Nutrendosi delle sonorità fuoriuscite sul finire della seconda metà degli anni Sessanta ed esplose poi nella prima parte della decade successiva, la compagine francese imbastisce nove pezzi orecchiabilissimi e dallo spirito libero — alle volte più solare e divertito, altre più cupo e malinconico —  mettendo in evidenza la capacità di alternare situazioni più esplosive e da fuzz a manetta con altre particolareggiate dalla melodia, dalle dilazioni ritmiche e dall'elemento atmosferico. L'album non può certo sorprendere, del resto propone una formula rodatissima fatta di sonorità blues, acido-psichedeliche e hard rock, tirando in ballo una infinità di nomi: dai classicissimi Cream, Blue Oyster Cult, Jimi Hendrix e per certi versi anche Black Sabbath agli a noi temporalmente più vicini Graveyard e Kadavar, o per restare in casa Crusher Records anche Vidunder, Horisont e The Movements.

C'è da dire che il disco si difende comunque alla grande, grazie alla buonissima prova strumentale e alle apprezzabili rifiniture che lo abbelliscono, come la solistica di Julien Méret, le intrusioni e l'accompagnamento dell'organo e del mellotron di Nicolas Baud o i piacevoli cori a supporto della prestazione vocale del già citato Julien. In questo modo la sensazione da jam session è mantenuta viva e costante.

In definitiva, "Sunder" è di buonissima compagnia e si va a inserire all'interno di un'area musicale odiernamente in grado di sfornare un gran quantitativo di lavori dalla qualità ben più che gradevole. Proprio per questo i Sunder non dovrebbero trovare ostacoli nel conquistarsi la fiducia degli insaziabili ascoltatori del genere, classificandosi come l'ennesima realtà sulla quale poter fare affidamento. Di ciò non si può che essere contenti.

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