SUPERSCREAM – The Engine Cries

SUPERSCREAM – The Engine Cries

 
Gruppo: Superscream
Titolo: The Engine Cries
Anno: 2017
Provenienza: Francia
Etichetta: Send The Wood Music
Contatti:

Sito web  Facebook  Youtube

 
TRACKLIST

  1. Cubozoas' Gossips
  2. Evil Cream
  3. The Engine Cries (Superscreamrise)
  4. Pandora
  5. Velvet Cigarette
  6. Your Necklace Of Bites
  7. Ways Out
  8. Where's My Mom?
  9. Metal Builders
  10. Insane God
DURATA: 51:20
 

Alla stragrande maggioranza di heavy metal che gira in casa mia, ora si aggiunge anche il prodotto dei Superscream, quintetto d'Oltralpe con la tendenza agli effetti vocali. Con "The Engine Cries" distopia e oppressione vengono riproposti sotto forma di una decina di brani dai molteplici alti e bassi.

I primi pezzi, seppur molto classici per il genere, sfruttano due diversi approcci: da una parte i giri di basso ipnotici, come quello molto evocativo di "The Engine Cries (Superscreamrise)"; dall'altra i riff heavy'n'roll che danno i ritmi al disco in "Evil Cream", "Velvet Cigarette" e la peculiare "Where's My Mom?". Al contrario, i momenti meno riusciti del disco si riscontrano facilmente nelle ballate o nelle canzoni dalle ritmiche lente, come "Your Necklace Of Bites" e la conclusiva "Insane God". Non è che il gruppo pecchi di errori, ma semplicemente la verve e la carica degli altri brani vengono a mancare, cadendo in sonorità scontate.

Tutto ciò è un vero peccato, visto che in più casi i Superscream utilizzano effetti esotici o altre soluzioni sonore per donare un tocco di unicità alle proprie canzoni. Senza contare poi la bella voce di Eric Pariche (priva del solito accento francese, per fortuna): graffiante e con una notevole estensione, il cantante francese regge molto bene la prova sia nei brani più groove sia nella più complessa "Ways Out", dove tra ritmi tribali e tapping di accompagnamento  si dipanano quasi dieci minuti di pezzo.

A ogni modo, secondo il sottoscritto la prova generale del gruppo francese è superata, non a pieni voti, tuttavia con ottime speranze per il futuro. L'heavy metal è pur sempre un genere dove innovazione e tradizionalismo sono allo stesso tempo due strade pericolose: i Superscream fanno un po' e un po', senza strafare e senza prendere troppi rischi.

Se potessi rivolgermi direttamente alla band, consiglierei senza dubbio di azzardare e lanciarsi, perché tecnica e idee non mancano. Idee che, applicate anche alla confezione, hanno prodotto un piacevolissimo contenitore con immagini deliranti e una parte in rilievo contenente il libretto di ottima fattura. Insomma, un lavoro curato che ci fa sempre piacere ritrovare nel pacchetto completo.

Facebook Comments