SVARTAHRID – Ex Inferi

SVARTAHRID – Ex Inferi

Informazioni
Gruppo: Svartahrid
Anno: 2010
Etichetta: Soulseller
Contatti: www.myspace.com/svartahrid
Autore: Mourning

Tracklist
1. Intro
2. Cursed Seeds Of The Nazarene
3. Scale Of Worth
4. Veil Of Lies
5. Ex Inferi
6. March With Us
7. Fire Hate Kill
8. Blessed By Darkness
9. Bastard Child
10. Lake Of Despair
11. Outro

DURATA: 44:06

SVARTAHRID - Ex Inferi Li abbiamo già incrociati i norvegesi Svartahrid, abbiamo infatti scritto del loro precedente lavoro “Malicious Pride” di cui troverete la recensione sul sito.
La formazione norvegese è di quelle ortodosse, Istar e Forn sono entrambi personaggi dediti essenzialmente al black nella sua tipologia più classica dove l’innovazione non trova spiragli utili per attecchire.
Nuovo capitolo ma vecchia storia, “Ex Inferi” è la positiva conferma del buon stato di salute della band, non ci si aspettava un capolavoro ma al pari di “operai” fruttuosi del genere mettono a segno l’ennesimo colpo che vede dar vita a una prova che non dispiacerà di sicuro a chi segue la scena da sempre.
La cover rappresentante un campo di battaglia non fa che alimentare la voglia di scontro animoso perseguita negli anni con brani intensi come “Scale Of Worth” dove l’uso dei synth si fa ampio a supporto di un greve ma versatile lavoro di chitarra e la galoppata sfrenata della titletrack che al pari di un cavaliere in corsa si scaglia contro l’avversario abbattendolo.
Se “Ex Inferi” è il grido che scatena l’assalto iniziale le successive non sono da meno: “March With Us” scandita dalle melodie della sei corde pressanti e la successiva “Fire Hate Kill”, un vero e proprio calcio in culo che tira fottutamente coadiuvata dal coro incalzante.
L’album come accade in molti di questi lavori vive delle fasi di stanca, gli Svartahrid perdono piglio e tensione in alcuni frangenti, non creano buchi, vi è però una sorta di staticità che in certi momenti rilassa l’incedere attenuando il feeling fra musica prodotta e ascoltatore, un brillante sporco che risalta a tratti ma quando lo fa sa come e dove sfruttare la armi di cui è in possesso.
Questo disco rimane comunque uno dei capitoli più interessanti della discografia dei norvegesi, se in passato avete già apprezzato i loro lavori “Ex Inferi” entrerà tranquillamente nelle vostre grazie, è solo del naturale e privo di fronzoli black metal.

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