SVEDERNA – Svedjeland

 
Gruppo: Svederna
Titolo: Svedjeland
Anno: 2018
Provenienza: Svezia
Etichetta: Carnal Records
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TRACKLIST

  1. Brända Jordens Taktik
  2. Moratorium
  3. Slokum
  4. Dö I Tid
  5. Kulor & Länder
  6. Evärdlig
  7. Hår Av Hin
  8. Knöl
DURATA: 37:08
 

Svezia mon amour! Dovrei erigere un piccolo altare domestico per celebrare ogni singola occasione in cui la terra di Quorthon mi ha donato qualche soddisfazione musicale. In particolare il binomio col black metal, come potrete immaginare se ci leggete da qualche tempo, è il mio prediletto.

Gli Svederna sono una band originaria della Svezia centrale, nata nell'estate del 2012 e giunta al debutto l'anno seguente. "Svedjeland" è il loro secondo disco, uscito quest'anno col supporto di Carnal Records e seguito dello split digitale rilasciato insieme agli Øde Vinter nel 2015. Il terzetto è composto da A. Thunarf (basso, chitarra e basso), E. Weinestedt (chitarra e basso) e J. Holmberg (voce).

Nonostante l'origine geografica e i sentimenti antimodernisti e patriottici, lo stile degli Svederna non abbraccia la scuola di Dark Funeral e Marduk, preferendo un approccio più sfrontato e anarchico (non per nulla la pagina Bandcamp cita l'energia del rock'n'roll underground e l'aggressività del punk come elementi della miscela sonora), con ampie dosi di thrash. "Brända Jordens Taktik" e "Moratorium" per esempio hanno un bel tiro e accelerazioni sfrenate, senza rinunciare al groove. Addirittura "Dö I Tid" è così incalzante nella ritmica da trasformare lo scream di J. Holmberg in qualcosa di vagamente simile a un rappato… con un effetto davvero straniante.

D'altra parte non mancano nemmeno le sezioni più fiere ed eroiche, nelle quali i Nostri mostrano il lato meno marcio e più melodico, scalando le marce. Potrete notarlo nella parte centrale di "Slokum", alle estremità della stessa "Dö I Tid" o in apertura di "Kulor & Länder".

Oltre allo stile discretamente vario, "Svedjeland" vanta anche suoni perfettamente intelligibili ed equilibrati, in grado di insistere sulla ruvidità quando serve e viceversa concentrarsi sulla nitidezza quando si stacca il piede dall'acceleratore. Il basso metallico addirittura è libero di incunearsi e mettersi in bella mostra.

Svederna e Carnal Records hanno realizzato un digipak, formato che personalmente amo molto, a tinte nero-oro. Non lasciatevi ingannare infatti dall'immagine qui allegata, perché il giallo intenso della copertina ha assunto una tonalità meno forte nella stampa fisica, così adattarsi in maniera migliore allo spirito strafottente del gruppo. Il libretto invece è un misero foglietto fronte-retro, che ricorda quelli degli lp, con i soli testi e la formazione come uniche informazioni.

In conclusione, "Svedjeland" è un'opera che sprigiona grande energia e irriverenza in salsa black metal, con il tocco della lingua svedese a renderla esotica e accattivante, dentro un minutaggio saggiamente limitato. Pollice alto per gli Svederna.

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