SVIRNATH / CONTE SLAYVIMOR / NEBELDUNKEL – Split

SVIRNATH / CONTE SLAYVIMOR / NEBELDUNKEL – Split

Informazioni
Gruppo: Svirnath / Conte Slayvimor / Nebeldunkel
Anno: 2008
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/svirnath – www.myspace.com/conteslayvimor – www.myspace.com/nebelproject
Autore: M1

Tracklist
Svirnath
1. Ira Pagana
2. Fjern
3. Between The Mountains
4. Infernal Chaos
5. Wind Of Forest
6. Ullr
Conte Slayvimor
7. Antica Fiamma Nera
8. Belial
9. Antĩquus Rerum Natũra
10. Signori Della Guerra
Nebeldunkel
11. Intro
12. Black Soul Ascent
13. No More
Conte Slayvimor, Svirnath, Silenzio
14. Natura

DURATA: 47:54

SVIRNATH / CONTE SLAYVIMOR / NEBELDUNKEL - Split Questo split a tre realizzato nel 2008 ha rappresentato il concretizzarsi dei primi sforzi per tre giovani formazioni italiche: le one-man band Svirnath (originaria di Milano) e Conte Slayvimor (già apparso sulle nostre pagine con la recensione del secondo demo e una intervista) e la band dei Nebeldunkel, da Torino. I ragazzi hanno unito le forze per autoprodursi ed iniziare così a diffondere il proprio nome.

I primi sei brani sono dedicati a Svirnath, il suo è un black metal grezzissimo e battagliero che sfocia nel pagan alla ricerca di atmosfera e pathos epici ma sempre fieri, “Fjern” è esemplare a riguardo, cercando nell’arco di quasi sei minuti anche una certa complessità compositiva. “Between The Mountains”, “Wind Of Forest” e “Ullr” sono invece composizioni acustiche semplici ma godibili, la prima dal flavour medievaleggiante e l’ultima con tastiere in evidenza.

La parte centrale dello split è occupata da Conte Slayvimor, i brani qui presenti sono ancora più grezzi e immaturi rispetto a quelli di “Nel Cuore Dell’Inferno”, il suo gelido black metal fin dalla nascita ricerca una certa varietà compositiva con parti furiose che si alternano ad altre più atmosferiche. Sfortunatamente, come accaduto anche per Svirnath, dei suoni pessimi penalizzano l’ascolto e ciò risulta in maniera macroscopica nella vorticosa accelerazione di “Signori Della Guerra” dalla quale il suono della batteria non esce proprio bene.

In terza posizione stanno i Nebeldunkel, sin dalle prime battute è palese che la band si trovi ad un livello di “professionalità” maggiore rispetto ai compagni d’avventura, anche se a livello di qualità del suono ci sarà da lavorare ovviamente. I due pezzi proposti differiscono fra loro: “Black Soul Ascent” è un brano furioso nel quale spicca il lavoro della batteria, vario ed azzeccato mentre il riffing pur non sorprendendo per inventiva si fa apprezzare; “No More” invece parte sospesa, cupa e cadenzata, l’altra faccia della medaglia rispetto alla precedente, il clima di attesa viene poi parzialmente infranto da alcune piccole accelerazioni.

A chiudere lo split è infine “Natura”, pezzo composto da Svirnath, Conte Slayvimor e Silenzio che non si discosta molto da quanto precedentemente ascoltato: black metal di stampo tradizionale e con approccio lo-fi.

La strada da compiere per le formazioni coinvolte è ancora parecchia, si tratta di uscire da un tipo di produzione eccessivamente amatoriale per divenire “competitivi” e “credibili”. Conte Slayvimor si è mosso lentamente col demo del 2009 e quest’anno con un nuovo demo intitolato “Dualità Tra Distruzione E Desiderio”, Svirnath si è dedicato ad un’altra manciata di uscite fra cui lo split con Gutiroth, Forgotten Moon e Fulgur mentre per quanto riguarda i Nebeldunkel non sono a conoscenza di novità anche se i ragazzi partono da una posizione leggermente avanzata.

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