SYNASTHASIA – Instructed By The Devil

Informazioni
Gruppo: Synasthasia
Anno: 2010
Etichetta: Sound Guerrilla
Contatti: www.myspace.com/synasthasia
Autore: Mourning

Tracklist
1. Bullet Fly
2. The Thirst Is Calling
3. Destination Nowhere
4. We Create
5. …Our Fate
6. War
7. Imprisoned
8. Final Judgment
9. The Inner Struggle
10. Betrayal
11. In Beer We Trust

DURATA: 41:09

SYNASTHASIA - Instructed By The Devil I Synasthasia non appartengono di sicuro alle nuove leve, in attività da oltre una decade e con già tre lavori alle spalle, in questo 2010 rilasciano il quarto capitolo dal titolo “Instructed By The Devil”.
Non ero mai venuto a contatto con la musica di questi ragazzi quindi non sapevo cosa mi aspettasse di preciso se non gli sparuti ascolti che avevo fatto sul myspace e qualche traccia qui e là.
E’ metal moderno, attitudine thrash e power si mischiano con una spruzzata di death melodico e una sfrontata vocazione catchy che fa delle canzoni del disco dei godibili momenti dediti a uno sfogo divertito e adrenalinico.
Vi sono strutture ben congeniate che metteno in piedi episodi dalla natura varia ma sempre assemblata con cognizione di causa, c’è una “The Thirst Is Calling” dal chorus accattivante ma forse un po’ troppo melensa, “Destination Nowhere” evoca a più riprese gli Scar Symmetry con Alvestam dietro il microfono, “We Create” è una power song che vede nei connazionali Brainstorm e nel progetto collaterale Symphorce trovare punti di contatto.
Una delle costanti su cui i Synasthasia fanno leva sono i chorus dal piglio semplice creati per essere seguiti, dolciastri e malinconici si appoggiano sulle basi, ricoprono di frequente il ruolo di spartiacque fra le strofe più arcigne o gli assoli che la coppia d’asce composta da Christian Bruckschen e Dennis Marschallik confeziona sapientemente.
“War” cade nella tentazione dell’ovvia scelta stilistica di stampo svedesotto più volte ripresa che vede nei Soilwork una delle fonti d’ispirazione, uno degli act che con Bjorn in testa ha da sempre voluto e cercato aperture verso un sound commerciale.
Sicuramente più incisiva e spregiudicata la successiva “Imprisoned”, pur mantenendosi su coordinate di quello stile l’impatto e la sequenza del riffing possiedono una vitaltà maggiore così come la coralità espressa dal reparto vocale, storia che si ripete nella successiva “Final Judgement” ancora di stampo Scar Symmetry, due dei picchi della release per l’intensità che vien fuori.
Arrivare alla conclusiva “In Beer We Trust” è scoprire anche il lato ironico della band che ci invita a cantare:

“In Beer We Trust – No Once Can Stop Us
In Beer We Trust – Other Drink Divide Us
In Beer We Trust – Drinkling Is Our Business
In Beer We Trust”

Cosa vi fa venire in mente? Beh non è molto difficile tirar fuori dal cilindro una connessione logica fra birra – Germania – Metal e TANKARD!!!
“Instructed By The Devil” è un buon platter, gioca su schemi conosciuti sfruttando le armi che ha in casa destraggiandosi al meglio delle proprie possibilità: la voce di Jochen Kinner in versione catchy andante o in fase di growl si fa valere, il riffato è derivativo ma in più occasioni indovinato e le sei corde sono abili a inserirsi in fase solistica adornandola, il lavoro viene supportato da basi che forse avrebbero meritato una dinamica maggiormente accentuata e qualche scambio più spinto per evitare i cliché tendenti al metalcore che allentano la presa in quanto a feeling con una percezione di staticità in certi frangenti palesata.
E’ un album per chi adora il movimento melodic in genere, i Synasthasia si difendono alla grande, se gente come i citati Scar Symmetry e Soilwork rientrano nei vostri ascolti una possibilità a questi tedeschi non negatela.

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