TAL’SET – La Via Del Guerriero

 
Gruppo: Tal'Set
Titolo:  La Via Del Guerriero
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: ATMF
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Il Vecchio Alla Stazione
  2. La Via Del Guerriero
  3. Intento
  4. Mescal
  5. Punto D'Unione
  6. Gli Atlantidi Di Tula
  7. Follia Controllata
  8. Fermare Il Mondo
  9. Fuoco Dal Profondo
  10. Al Di Là Dell'Aquila
  11. L'Ultima Danza
DURATA: 47:18
 

Non appena ricevuto dalla nostrana ATMF il debutto assoluto dei triestini Tal'Set fui subito colpito dall'immagine di copertina e dalle note esplicative che lessi sul retro: a quanto pare l'album, intitolato "La Via Del Guerriero", si ispirava agli scritti di Carlos Castaneda. Qualche ricerca più approfondita mi ha poi aiutato a fare maggiore chiarezza al riguardo: il concept su cui è stato imbastito questo lavoro ricalca gli insegnamenti che lo sciamano Don Juan Matus impartì proprio al succitato scrittore, insegnamenti da cui ogni uomo dovrebbe trarre qualche spunto.

Il disco viene inaugurato da "Il Vecchio Alla Stazione", strumentale dal sapore ancestrale e ritualistico che già colloca geograficamente la nostra mente tra le impervie vette delle Ande, andamento che verrà seguito da altri intermezzi sparsi per la tracklist come "Gli Atlantidi Di Tula" e "Fermare Il Mondo". Le coordinate musicali seguite dal progetto si delineano meglio però in pezzi come "La Via Del Guerriero" e "Follia Controllata"; ciò che ci viene proposto è un Black Metal con frenetiche reminiscenze Thrash e Death, che non disdegna l'utilizzo (sporadico, a dire il vero) di strumentazioni e suoni tipici della zona in cui è ambientata la vicenda e che si avvale di una voce sgolata e ruvida che raramente si produce in un vero e proprio scream, rendendosi invece più vicina in certi casi, sia come impostazione che come esecuzione, ad uno stile che potrebbe ricordare alcuni gruppi Hardcore Punk degli anni Ottanta e Novanta. Melodie dai sentori quasi epici si uniscono ad un riffing potente ed energico che assume spesso colorazioni trionfali contrapponendosi, in parte, a tracce come "Intento", "Al Di Là Dell'Aquila" e la magnifica "Fuoco Dal Profondo" (che parrebbe essere l'apice assoluto dell'album, sia a livello lirico che musicale, essendo di fatto il momento cruciale del concept), più dirette, violente e ammantate di un'aggressività mirata allo Spirito, attacchi rabbiosi la cui intenzione è scuotere l'Anima e che, anche nei momenti più riflessivi ed atmosferici, si rivelano pregni di una maestosità quasi tangibile.

Quella intrapresa dalla creatura Tal'Set è una marcia che ha inizio da un punto ben preciso (l'Uomo comune, avvolto ed anestetizzato dalla quotidianità e dall'inedia), attraversa situazioni al limite con le percezioni terrene, stati di coscienza alterati ("Mescal" è un chiaro riferimento al cactus peyote, largamente utilizzato dagli sciamani del Sudamerica, da cui si estrae l'allucinogeno mescalinico), invocazioni, prese di posizione nei confronti del proprio Ego e approda ad uno stadio più elevato, ad un luogo spirituale in cui regnano forza, potenza e consapevolezza. Come avrete potuto facilmente evincere, i testi sono tutti esposti in italico idioma e, oltre ad essere necessari per avere una panoramica completa su quest'opera, sono scritti in maniera davvero avvincente ed interessante.

Tante parole però, in fondo, non servono a descrivere "La Via Del Guerriero": un flusso di sentimenti, di disciplina e di energia che non ha corrispettivi linguistici, ma che, con la profondità del suo messaggio, permea il cuore e lo indirizza su questo sentiero di cambiamento e di elevazione interiore. Le parole e la musica si fanno portatrici di un'epurazione che mira al raggiungimento della Libertà più pura e incondizionata, di quella Libertà che non è nel corpo ma nello Spirito, che è risveglio e consapevolezza, che è un traguardo e non uno stadio intermedio, una Libertà che nemmeno la Morte può spegnere o soffocare. Quale sarà ora la vostra scelta? Vi rinchiuderete nell'oblio spirituale o seguirete la via del guerriero? Tal'Set non ammette compromessi: "…la fiamma che brucia da dentro aspira all'Eternità…"!

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