TEARS OF MANKIND – Without Ray Of Hope

TEARS OF MANKIND – Without Ray Of Hope

 
Gruppo: Tears Of Mankind
Titolo:   Without Ray Of Hope
Anno: 2006
Provenienza:  Russia
Etichetta: Stygian Crypt Productions
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TRACKLIST

  1. Without Hope
  2. Eternal Sadness
  3. Deep Inside The Silence
  4. Theme Of Laura [cover Silent Hill OST di Akira Yamaoka]
  5. Emotion Oblivion
  6. From Dark To Light
  7. The River
  8. Never
  9. Through The Storm
  10. The Winter Dance
  11. Sweet Harmony
DURATA: 01:13:23
 

I Tears Of Mankind sono il progetto partorito dalla mente del musicista e compositore russo Philipp Skobelin, progetto che prende il via effettivo dopo una sfilza di demo arriva al traguardo-debutto nel 2006 con la pubblicazione di "Without Ray Of Hope". Un disco di doom con tratti gotici e inserti orchestrali che l'abbelliscono, un lavoro alquanto semplice nell'essenza, ma non per questo di poco valore, anzi il suo essere così orecchiabile, di facile assimilazione e di dolce compagnia lo rende semplice da metter su nel caso si necessiti di un po' di relax.

I brani registrati per intero nello studio/home dello stesso Skobelin sono compositivamente validi, riescono il più delle volte a colpire l'ascoltatore con soluzioni facili, ma mai troppo scontate, dotate di una qualità sonora non indiffente. L'artista ha una buona dimestichezza con la totalità della strumentazione, tuttavia ci sarebbe stato bisogno di un cantante per le parti in pulito che certamente avrebbero potuto esser meglio affrontate.

Tracce come "Eternal Sadness", pesante con le sue chitarre down tuned, o la lunga e malinconica "Deep Inside The Silence" mostrano le varie sfaccettature in possesso dei Tears Of Mankind passando da arpeggi sospirati a l'uso d'un organo che ne acuisce la profondità a un riff pesante che riprende quello dell'episodio appena trascorso.

"Theme Of Laura" è una cover voi direte di chi? E me lo sono chiesto anche io sino a quando spulciando nel booklet ho scoperto essere un tema tratto dalla colonna sonora di "Silent Hill" composto da Akira Yamaoka a cui sono state aggiunte le voci, alquanto piacevole come cosa. Minacciosa si pone poi "From Dark To Light" con variazioni quasi arabeggianti e linee melodiche sinuose che si alternano a momenti più serrati, il cantato vario proponendo sia il growl/scream che il pulito e i cori femminili ne arrichiscono l'andare, bello poi l'inserto di sintetizzatore dal gusto quasi ambient per lo spesso che infonde alla traccia.

"The River" è invece un episodio di natura quasi folk, mentre "The Winter Dance" un connubio perfetto di chitarre sprezzanti e passaggi acustici, lasciando alla conclusiva "Sweet Harmony" l'orchestrazione emotiva che condurrà a termine il disco.

Si parla di una prima prova, una buona prima prova, le piccole pecche sono state corrette nei lavori a seguire, ma che vivono proprio delle solide basi piantate con questo "Without Ray Of Hope". Philipp e la sua musica meritano attenzione dai cultori del genere, nella sua non innovazione, tuttavia personale visione dello stile, troverà le chiavi per accedere alle vostre emozioni.

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