TEMPLE OF BAAL – Mysterium

 
Gruppo: Temple Of Baal
Titolo: Mysterium
Anno: 2015
Provenienza: Francia
Etichetta: Agonia Records
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TRACKLIST

  1. Lord Of Knowledge And Death
  2. Magna Gloria Tua
  3. Divine Scythe
  4. Hosanna
  5. Dictum Ignis
  6. Black Redeeming Flame
  7. Holy Art Thou
  8. All In Your Name
DURATA: 55:28
 

I Temple Of Baal, i soliti Temple Of Baal: per chi conoscesse già la band, l'introduzione potrebbe aver già detto tutto su quanto contenuto nel loro quinto album. Il tempo passa, ma la formazione transalpina non arresta la sua scontata — quanto in più parti gradita — voglia di assalire l'ascoltatore, sfruttando una combinazione di death e black metal devota al verbo scandinavo, contaminata da inflessioni di stampo religious provenienti dalla propria scena nazionale. Il tipo di sonorità e di impostazione utilizzato è quindi schiavo degli influenti nomi che ne hanno formato le basi e sembrano tutt'ora farlo: li abbiamo già citati in passato, sia in occasione della recensione di "Lightslaying Rituals" (2009) che del successivo "Verses Of Fire" (2013), perciò non mi sembra il caso di ripeterli.

Si potrebbe affermare che, navigando in acque a loro alquanto congeniali, i Temple Of Baal abbiano dato vita a un "Mysterium" che dovrebbe scorrere liscio come l'olio e in un certo senso parrebbe essere così, ma purtroppo non è tutto oro ciò che riluce. Vuoi per la scelta a mio avviso non azzeccatissima di allungare smodatamente i pezzi, vuoi per una formula compositiva che sul lungo andare mostra il fianco, il disco infatti sfodera attitudine e ferocia mista a melodia, mettendo in mostra quelle atmosfere sulfuree luciferine che non smetteranno mai di appassionare i fan del genere (prendete in considerazione "Lord Of Knowledge And Death", "Black Redeeming Flame", "Holy Art Thou" e "All In Your Name"), apparendo invece meno brillante e convincente in altre circostanze ("Magna Gloria Tua" e "Hosanna").

Chiunque abbia goduto delle prove antecedenti, soprattutto del più elaborato e moderno "Verses Of Fire", non dovrebbe stentare nel tuffarsi all'ascolto. Probabilmente il lavoro svolto dai Temple Of Baal sarebbe stato più efficace, se la produzione avesse avuto un taglio lievemente più ruvido e vecchia scuola rispetto a quella in dotazione forse un po' troppo pulita: mettendo però da parte i dettagli e il gusto personale, i Francesi hanno consegnato un "Mysterium" che sa decisamente come dire la sua, pur facendo riscontrare la presenza di qualche difetto.

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