TEMPLE OF VOID – Demo MMXIII

TEMPLE OF VOID – Demo MMXIII

 
Gruppo: Temple Of Void
Titolo:  Demo MMXIII
Anno: 2013
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Till You Fukkin Bleed
Contatti: Facebook  Bandcamp
 
TRACKLIST

  1. Beyond The Ultimate
  2. Exanimate Gaze
  3. Bargain In Death
DURATA: 22:15
 

Chi ha detto che il Death Metal debba essere veloce? Questa domanda è stata posta al più tardi nel 1991, all'uscita di "The Rack" degli olandesi… Ok, tanto sapete di chi parlo. Mai come prima, forse, era tanto evidente una differenziazione nel genere, differenziazione che giova ancora oggi a molti ascoltatori e fan.

Dalla Motor City ci giunge il primo demo dei Temple Of Void, quintetto che si dedica a un "Metallo della Morte" molto pesante e roccioso. Tre piste Death imballate in un concetto Doom con tocchi Post: questa potrebbe essere la sintesi del lavoretto presentato qui. Che cosa si cela dietro a tale definizione cruda e fredda? Le tracce dei cinque ragazzi di Detroit sono formate da scale ruvide, lente e dense come la resina, colonna sonora ideale per temi vocali morbosi. L'ascoltatore colto e attento scoprirà con il passare dei minuti parecchie influenze classiche che — grazie ai tocchi moderni citati sopra — s'integrano perfettamente senza dare all'ascoltatore il famoso effetto di déjà-vu. Adatto a definire ciò che intendo dire è l'inizio del maestoso secondo pezzo, "Examinate Gaze", che oltretutto ha un grande potenziale per divenire un rullo compressore ai concerti con il suo ritmo trascinante e la sua intensità sonora.

Il bello di questo lavoretto è che le canzoni si combinano magnificamente in un insieme concreto e coerente, fatto raro oggi (secondo me). "Bargain In Death" non è solo la traccia più lunga, ma — in un certo senso — il culmine della registrazione; questa è forse la fase più legata al classicismo Death e che mostra tocchi della scuola Doom britannica come segnali indicanti la provenienza del gruppo. Potrei parlare qui di Blues Rock oppure Stoner, ma preferisco ricordare i mitici MC5 di Detroit.

Insomma, questo demo promette davvero bene; nulla è nuovo o particolarmente originale. Questa incisione è davvero piacevole, garantisce intrattenimento e, per quanto io mi sforzi, non riesce ad annoiarmi. Vi piace il Death lento? Adorate il Doom? Andate e udite!

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