Tenebra - Through Crying Souls I See What I Was...

TENEBRA – Through Crying Souls I See What I Was…

Gruppo:Tenebra
Titolo:Through Crying Souls I See What I Was…
Anno:2020
Provenienza:Italia
Etichetta:Cult Of Parthenope
Contatti:Facebook  Spotify
TRACKLIST

  1. Intro
  2. Tenebra
  3. Phlaegrea
  4. Eternal Rest
  5. Dancing Souls
  6. Ode
DURATA:25:46

Il nome di Tenebra, progetto solista di Lord Lemory, potrebbe essere già noto a chi ha vissuto direttamente lo sviluppo e l’evoluzione dell’underground italiano dei primi Duemila. Membro fondatore dei Gort assieme a Marco “Wolf” Lauro, Lord Lemory — al secolo Arduino Punzo — ha portato avanti la sua creatura per una decina d’anni, più o meno, durante i quali ha pubblicato tre demo/EP, rispettivamente Blinded By Tenebra (2003), …To Relieve Your Sadness… (2004) e Through Crying Souls I See What I Was… (2006); dopodiché, il silenzio.

Il primo cenno di (nuova) vita datoci da Tenebra arriva all’inizio di quest’anno con un ritorno sui social, quando Lord Lemory ha preannunciato l’uscita su Cult Of Parthenope del suo ultimo Through Crying Souls I See What I Was… per la prima volta in formato CD. Per chi si fosse avvicinato a questo disco pensando che il buon Lord fosse finalmente tornato a dare sfogo al suo estro creativo, ahimè, non ho buone notizie. Viceversa, chiunque non avesse avuto modo di incrociare prima questa creatura diabolica — vuoi perché concentrato sulle uscite di altre aree geografiche, vuoi perché nato troppo tardi — ha ora una possibilità per fare concretamente ammenda.

Alle registrazioni della terza mini-opera firmata Tenebra hanno partecipato alcune figure discretamente attive nel sottobosco napoletano, come l’ex-Nameless Crime Daniele Ciao e Mauro “Total Hate” Giacometti dei Nalvage. In questa sede, a eccezione della sezione grafica, tutto resta come nella prima edizione in cassetta, dalla presenza degli ospiti-collaboratori originali alla produzione decisa e grezza di quasi quindici anni fa, capace di donare a Through Crying Souls I See What I Was… una incisività tutta sua, che riflette la passione di Lord Lemory per un certo tipo di black metal. Certo, tra i riferimenti di Tenebra non si possono non individuare alcuni nomi classici del filone scandinavo; un approccio, però, tutt’altro che privo di variazioni, presenti su tutte le tracce ma specialmente nella conclusiva “Ode”, quattro minuti e spiccioli di pura atmosferia al limite del post-.

Sia chiaro, questa uscita non aggiunge e non toglie niente alla discografia della creatura del mio conterraneo (da anni ormai stanziato in Svezia), ma una riedizione di Through Crying Souls I See What I Was… in un nuovo formato, soprattutto perché opera di Cult Of Parthenope, conferma il ritorno di fiamma degli ultimi anni all’interno del sottobosco campano. Il black non si è mai fermato da queste parti, grazie alla costante attività dei Gort e di Malvento, così come a quella delle decine di band nate successivamente. Chi volesse approfondire il passato della scena locale, senza essere interessato ad alcun tipo di innovazione, dovrebbe recuperare l’ultimo EP firmato da Tenebra. Il passato è passato: ora, dopo una pausa così lunga e un ritorno del genere, potrebbe anche essere lecito aspettarsi nuovo materiale dal Lord. Vediamo il futuro cosa ci riserva.

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