THE GLAD HUSBANDS – God Bless The Stormy Weather

THE GLAD HUSBANDS – God Bless The Stormy Weather

Informazioni
Gruppo: The Glad Husbands
Titolo: God Bless The Stormy Weather
Anno: 2012
Provenienza: Cuneo, Italia
Etichette: Whosbrain Records
Contatti: facebook.com/TheGladHusbands
Autore: Advent

Tracklist
1. The Weight Of Diving Suit
2. Tennis
3. Her First Big Machete
4. Falling Ventilators
5. A Nightlife Technician
6. The Day He Made Up His Mind
7. We Doctors And Coffee Dealers
8. Wyoming

DURATA: 32:16

The Glad Husbands. La musica è prorompente, parte da una base hardcore che è stata pezzo per pezzo dissestata, ribaltata, agitata. È rimasto poco dell’hardcore punk ma le radici sono sempre là, sotto la terra. La voce si sovrappone a chitarre pazzerelle (giri dissonanti pensati per essere ripetuti varie volte mentre vi si innestano arpeggi e brevi sfuriate post-core), la batteria quando viene pestata a dovere è diretta sempre in faccia, non la si schiva mai, ci farete l’abitudine. I pezzi sono scorrevoli e c’è sempre quel qualcosa che affiora dopo diversi ascolti, questo non significa che l’album sia adatto a tutti gli appassionati di post-hardcore, il loro stile è inetichettabile, i ragazzi stessi lo definiscono come “musica razionale suonata con attitudine punk”. Non ci sono il tecnicismo e la passione feroce dei Converge di “Jane Doe”, è una musica più riflessiva, condizionata da mille stati emotivi che mal convivono insieme. L’unica nota negativa secondo me è la voce, bassa sia come produzione ma anche come stile di cantato (ogni tanto un po’ di rabbia in più non guasta, tanto ce l’abbiamo tutti dentro), di sicuro renderà molto meglio in sede live, almeno per quanto riguarda le urla, il pulito invece va già alla grande. Il formato digipak ha una cover che personalmente non mi dice nulla, forse si può dedurre soltanto che si tratta di una band sperimentale mentre per il resto è abbastanza freddo come disegno, una volta aperto il cofanetto la situazione cambia, i testi sono tutti leggibili da subito, dal punto di vista estetico e anche pratico l’artwork è molto curato e gradevole. Avvicinatevi a questo “God Bless The Stormy Weather” e compratelo se siete interessati, vi assicuro che il song-writing è solido e maturo, aspettatevi una band sperimentale, poco vicina a una chiara identificazione già nota, al massimo vi verranno in mente i Dead Elephant e perché no, anche i Don Caballero.

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