THE GLOOMINOUS DOOM – The Feature

THE GLOOMINOUS DOOM – The Feature

Informazioni
Gruppo: The Gloominous Doom
Anno: 2010
Etichetta: Drp Records
Contatti: www.myspace.com/lotsofdeadkids
Autore: Mourning

Tracklist
1. Portal Potty
2. Urine Trouble
3. Deuces Wild
4. The Feature
5. Lager Jam ’87
6. Rigormortits
7. Old Bay, Old And Grey
8. White Worms From Hell
9. The Night Of The Scrappelizer
10. Extreme Glacial Movement
11. The White Mist Of Summer Mountain Road
12. Thrashphault
13. JFKFC
14. Desolation Of Smaug
15. Midnight Murder Rampage

DURATA: 01:07:59

THE GLOOMINOUS DOOM - The Feature Nel mondo thrash diviso fra il revival ottantiano di derivazione classica/core e la scena moderna che suona ibridi melodici svedesi ci sono anche mosche bianche che si divertono ancora a fare qualcosa di “trasgressivo” e simpatico prendendosi non troppo seriamente.
I The Gloominous Doom vengono dalla Pennsylvania e seppur attivi solo da un lustro hanno in discografia una sfilza di demo, singoli ed ep oltre ad un altro full “Doomed If You Do, Doomed If You Don’t” che precedono l’uscita di questo nuovo “The Feature”.
La singolarità della formazione statunitense sta nel fatto che nel suono thrash di derivazioni Metallica e Municipal Waste condito da sfuriate veloci oltre a un’attitudine punk, che con una parte del genere ha un forte legame storico, vi sono passaggi riconducibili al blues e allo ska.
Le quindici tracce sono goderecce, scanzonate, fanno del disco uno di quegli ascolti rilassati con cui il tempo scorre in allegria pur non tralasciando una evidente preparazione in fase di costruzione e di riproposizione.
S’incontrano così brani dove l’additivo ganja è inserito, vedasi “Portal Potty” e la titletrack alternati ad altri come “Deuces Wild”, un classico pezzo thrash/core e “Rigormortis” che vede la presenza di Shawn Riley degli Rumpelstiltskin Grinder, al primo impatto pacato, poi si sviluppa in una canzone dall’incedere moderno e battente condita da stop’n’go e dal ponte ska rappresentato ancora una volta dalla chitarra riverberata con wah wah.
Se con la prima parte hanno già dimostrato d’avere un’ampia gamma d’idee, non si limiteranno a questo ed ecco che ci s’imbatte in una delle hit del platter: “Old Bay, Old And Grey” dove fra coretti e aria da spiaggia si viene catapultati in un’altra dimensione, prenderà corposità con l’entrata della voce graffiata di Jeff e un riffato più solido.
Sulla scia della precedente si muove anche “White Worms From Hell”, ci sono dei momenti in cui il ballo è una reazione quasi naturale invocato dalle note pulsanti e divertite, le atmosfere pacate intervallate da attimi dediti a prove di mascolinità sonora creano una sorta di altalena che non sempre rende al massimo del proprio potenziale.
La surf music fa capolino in “The Night Of The Scrappelizer”, “Extreme Glacial Movement” vira sul death metal, non si fanno mancare nulla, “The White Mist Of Summer Mountain Road” dopo quasi quattro minuti di spensieratezza si scatena violenta, i The Gloominous Doom non hanno mezze misure, questo è un dato di fatto ormai.
“Thrashphault” al contrario manterrà una natura calma e di compagnia, arrivare in fondo al cd è stato alquanto agevole, è rimasta appena una triade di canzoni a chiusura composta da “JFKFC”, una decisa e sonora mazzata, “Desolation Of Smaug” dal cuore morbido e coretti hardcore annessi e la conclusiva “Midnight Murder Rampage” che pone la parola fine con una esecuzione strumentale.
La prova del combo fra una ricerca chitarristica ben assemblata, la voce di Jeff pungente e la vena “cazzona” riversata nelle tracce fa il suo sporco lavoro alla grande.
“The Feature” farà storcere il naso agli old schooler così come a tanti altri che ritengono qualsiasi innesto sconsiderato quando si parla di generi classici, eppure nel suo sperimentare possiede degli spunti davvero molto interessanti.
Se avete bisogno di un album che vi faccia respirare fra una dose di violenza e l’altra i The Gloominous Doom vi danno la possibilità di farlo con la loro musica d’ampie vedute, disco solido e che guarda costantemente oltre.

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