THE LUMBERJACK FEEDBACK – Blackened Visions

 
Gruppo: The Lumberjack Feedback
Titolo: Blackened Visions
Anno: 2016
Provenienza: Francia
Etichetta: Kaotoxin Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter  Soundcloud  Youtube  Bandcamp  Last.fm

 
TRACKLIST

  1. No Cure (For The Fools)
  2. Blackened Visions
  3. IMereMortal
  4. Salvation
  5. Dra Till Helvete
  6. Mah Song (Horses Of God)
DURATA: 44:19
 

I transalpini The Lumberjack Feedback hanno finalmente pubblicato il loro primo album, dopo aver sfornato i due ep "Hand Of Glory" (2013) e "Noise In The Church" (2014) e lo split "Ausstellung" (2014). "Blackened Visions" è un lavoro alquanto interessante ma ahimè incompleto.

La proposta della formazione di Lille si fonda su uno sludge ricco di influssi provenienti da aree di per sé confinanti quali sono quella doom, post-metal, stoner e psichedelica. Con semplicità e tramite una composizione fluida e un buonissimo uso della strumentazione, è stato realizzato un disco vario, decisamente mai noioso e dotato di buona profondità e spessore; in tal senso ha aiutato la scelta di ricorrere all'utilizzo di due batterie. Purtroppo però manca il tocco finale, la cosiddetta ciliegina sulla torta: il problema di questa bella uscita risiede nelle montagne russe emotive nelle quali rimane ingabbiata, in quanto è assente una componente che permetta di dare uno sbocco ultimo alle note e che si potrebbe ad esempio ottenere attraverso l'inserimento di una sezione vocale, al momento non presente.

La prestazione totalmente strumentale del gruppo non dispiace affatto, sia nei momenti muscolari di "IMereMortal" e melodici di "Salvation" sia in quelli dotati di sensazioni più viaggianti di "Blackened Visions" e settantiani di "Mah Song (Horse Of God)". La sensazione di amaro in bocca permane tuttavia anche dopo aver goduto di questi saporiti inserti. Fa strano, ma sembra proprio che la band — per assurdo — lasci in sospeso la questione, accarezzando il lato più intimo e passionale dell'ascoltatore, ma non affondando mai la presa, un po' come erano abituate a fare quelle serie animate che guardavamo da bambini con i simboli «つづく», quel maledetto «continua…» che da un lato ti attirava e dall'altro ti faceva chiedere perché l'obbiettivo della puntata appena conclusasi non fosse stato raggiunto, bensì rinviato ulteriormente. Del resto neanche i Francesi l'hanno ancora centrato, l'hanno lambito e sfiorato senza riuscire a farlo proprio.

Il lavoro svolto dai The Lumberjack Feedback in "Blackened Visions" è similare a un cielo notturno colmo di nuvole attraverso le quali si intravede il bagliore delle stelle, ma che proprio a causa dell'addensamento di nubi non spicca quanto dovrebbe. Attendendo quindi che lo scenario si schiarisca, vi suggerisco comunque di contemplarlo-ascoltarlo allo stato attuale; dovesse in futuro divenire più terso ed emotivamente inquadrato, avremmo il piacere di confrontarci con uscite capaci di regalarci ben più ampie soddisfazioni.

Facebook Comments