THE MORNINGSIDE – Moving Crosscurrent Of Time

 
Gruppo: The Morningside
Titolo:  Moving Crosscurrent Of Time
Anno: 2009
Provenienza:  Russia
Etichetta: BadMoodMan Music
Contatti:

Sito web  Facebook  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Intro
  2. 14
  3. The Autumn People
  4. Insomnia
  5. Moving Crosscurrent Of Time
  6. The Outcome (Admit One)
  7. Outro [versione inglese]
  8. Outro [versione russa] 
DURATA: 51:18
 

Secondo album e maturazione evidente per i The Morningside, li avevamo lasciati con il debutto "The Wind, The Trees And The Shadows Of The Past" ancorato agli stilemi classici del melodic death-doom e ci ritroviamo una formazione profondamente cresciuta ed emozionalmente più variegata e propositiva.

"Moving Crosscurrent Of Time" riparte dalla base e dalle melodie che avevano formato lo scheletro del predecessore inserendo al suo interno un'anima decisamente più articolata e che supera spesso il confine del metal lasciandosi attraversare da correnti alternative rock.

Appare quindi chiaro come le risorse per dargli vita vengano estrapolate dall'insegnamento ormai di lungo corso impostato da band maestre del genere come Katatonia e Agalloch, vi basterà ascoltare brani come "The Autumn People", la titletrack "Moving Crosscurent Of Time" o "The Outcome (Admit One)" per capire. Le tracce in questione creano un velo malinconico, dolciastro che si spande leggiadro e al tempo stesso decisamente grigiastro, atmosfericamente spesso ci riconduce alle realtà citate, ma al tempo stesso mostra un carattere che si sta delineando e trovando una propria strada da percorrere.

Da notare come la voce di Igor Nikitin seppur aspra nella sua continua interpretazione basata sul growl-scream non sia d'impaccio agli episodi, al contrario sia capace di poggiarsi elegantemente sul riffing diluito, accattivante dedito quasi a cullare l'ascoltatore, creato da Sergey Chelyadinov. Il chitarrista oltre una fase ritmica priva di pecca non si tira indietro nell'attimo in cui ha possibilità di sfoderare le sue doti solistiche peraltro di pregevole fattura.

"Moving Crosscurrent Of Time" è curato nel minimo dettaglio, lascia alle tastiere il ruolo di amplificatori di pathos e all'accoppiata composta da Ilya Egorychev al basso e Boris Sergeev alla batteria il compito di creare movimenti andanti o trascinati a seconda dello svolgimento dell'autunnale ambientazione che pare rivivere negli episodi e non si limita a una semplice compagnia coinvolgendo nel suo intero scorrere. È un album che consacra in definitiva i The Morningside come una delle band da seguire per chi è appassionato dello stile, consiglio quindi il loro ascolto, fatevi catturare dall'essenza nostalgica che li pervade.

 

 

 

 

Facebook Comments