THE PARASITE PARADISE – His Only Begotten Son

 
Gruppo: The Parasite Paradise
Titolo: His Only Begotten Son
Anno: 2017
Provenienza: Finlandia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti:

Facebook  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. His Only Begotten Son
  2. Lucifer Luminous
DURATA: 07:25
 

La Finlandia è conosciuta per i suoi esperimenti musicali. Nomi come Xysma, Oranssi Pazuzu oppure Steve'N'Seagulls la dicono lunga a proposito. Se vi parlassi di un progetto intento a combinare Blues e Black Metal, mi credereste?

"His Only Begotten Son" è un pezzo inedito il cui riff di base è un archetipo del Blues. Presenta però un'atmosfera già udita nel Black Metal storico. Ciò dovrebbe sorprendere poco. Agli inizi degli Anni Novanta il genere voleva distanziarsi nettamente dal Death, sfruttando altre influenze fra cui l'Heavy Metal e, indirettamente, il Blues. La voce rauca con un sottotono cinico si alterna o accompagna un'altra più strozzata, raccontando con cadenza strascicata storie blasfeme.

"Lucifer Luminous" è la prima traccia presentata dai The Parasite Paradise nel 2016. Anch'essa apre con stile. Ci rammenta, infatti, i vecchi film degli Anni Cinquanta e Sessanta, in cui il cattivo aspettava la sua vittima appoggiato al muro, giocando con un coltello a serramanico («tlac-tlac»), aprendolo e chiudendolo. Anche qui la musica riveste un ruolo secondario, l'effetto tetro conta. Il canto ci sussurra un'ode a Lucifero, il ritmo è resinoso.

"The Parasite Paradise" piacerà agli amici delle atmosfere particolari. Chi apprezzerà di più la musica di questi finlandesi, però, saranno i doomster.

Postilla: siete stati sul sito Bandcamp del gruppo? Avete notato il concetto usato per le copertine? La costante è il logo su sfondo nero, a cui si aggiungono solo titolo e anno di pubblicazione secondo i bisogni.

Facebook Comments