THE REPUBLIC OF DESIRE – Tower

 
Gruppo: The Republic Of Desire
Titolo:  Tower
Anno: 2011
Provenienza:  Finlandia
Etichetta: Violent Journey Records
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TRACKLIST

  1. The Imperium
  2. The Red Times
  3. For The Defiled
  4. Cleansing
  5. War Drum
  6. Razing The Tower
  7. The Railhead
  8. Virtue
  9. Coup D'Etat
  10. Final Deliverance
  11. Come Ruination
DURATA: 46:44
 

"Tower" è il titolo del terzo album dei finlandesi The Republic Of Desire, band che ingloba nel proprio suono una lunga serie di influenze, dal Jazz all'Elettronica; niente di esageratamente eclettico, ma senza dubbio personale. Il disco è un ottimo esempio di come si possano sposare sperimentazione e violenza senza che una delle due escluda l'altra, il calderone fatto di Black, Death e Groove contornato da atmosfere plumbee tipiche dell'Industrial è un vero e proprio assalto all'apparato uditivo.

Scariche di pura adrenalina si alternano a parti quasi marziali, spesso con doppia cassa, in modo da non dare pace alle orecchie dell'ascoltatore che si trova a dover subire incazzatissime harsh vocals e riff tritaossa. Una tortura? No, un piacere. Soprattutto quando, come in "For The Defiled" e in "Cleansing", riescono ad inserire tastiere plumbee dedite ad appesantire passaggi che altrimenti sarebbero stati più calmi (per modo di dire). Gli influssi Jazz si fanno sentire qua e là, come in "Final Deliverance" e nel finale vagamente sinfonico di "Virtue", mentre "War Drum" e la conclusiva "Come Ruination" vedono al loro interno un ottimo uso di un'elettronica meno industriale e più sintetica. I bruschi cambi di tempo divertono, riescono nell'intento di rendere l'ascolto meno monotono nonostante i brani siano in qualche modo simili tra di loro; stesso discorso per le parti Jazz, ben inserite nel contesto e mai fuori luogo. Nei suoi tre quarti d'ora quindi il disco non annoia, è molto godibile e lascia soddisfatti.

Se pensate che le mazzate sonore siano quelle fatte di brani sparati a tremila battiti al secondo vi consiglio di dare un ascolto a "Tower", scoprirete un modo alternativo ma ugualmente (se non più) valido di devastarvi i timpani; se invece siete alla ricerca di un lavoro che sappia unire Industrial e Metal estremo il consiglio è lo stesso, vi darà un grande aiuto a superare il vostro odio per questa fusione causato dall'ultimo Morbid Angel.

 

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