THE SARCOPHAGUS – Beyond World’s Illusion

 
Gruppo: The Sarcophagus
Titolo: Beyond This World's Illusion
Anno: 2017
Provenienza: Turchia
Etichetta: Satanath Records / Death Portal Studio / Fila Sophiae / Sphera Noctis Records
Contatti:

Facebook

 
TRACKLIST

  1. Reign Of Chaos
  2. Ain Sof
  3. Dymadiel
  4. The Profanity Rites
  5. Sapremia Of Earthly Creatures
  6. Triumphant Divine Terror
  7. Armoured Death
  8. Flaming Key To Divine Wisdom
  9. Apocalyptic Beast
DURATA: 45:52
 

Avrei voluto mentirvi sui The Sarcophagus e farvi credere che il qui trattato "Beyond This World's Illusion" fosse il lascito di una band svedese uscito nel 1997, da annoverare in quel gruppo di dischi che hanno segnato l'epoca del black-death melodico di quella terra, famoso per averci donato tante perle della nostra musica. Purtroppo questo lavoro arriva in ritardo di vent'anni, da una formazione proveniente dalla Turchia che nel 1997 ha rilasciato solo il primo demo. Nulla di male in tutto ciò, intendiamoci, ma l'affinità con quella scena e quel contesto è lampante sin dall'inizio.

La questione è che, se non ci fosse stato Internet a smentirmi o gli editori a correggermi, se vi foste basati solo sull'ascolto della musica mi avreste creduto. I The Sarcophagus, senza inventare nulla di nuovo, sono maestri in abilità per quanto riguarda lo stile black metal melodico svedese, riportandocelo nella sua forma più compatta, aggressiva e propriamente metallizzata, senza l'eccessiva enfasi posta sulla melodia da certe band successive che di solito finiscono per stemperare l'aggressività. Il suono reso celebre da Dissection, Necrophobic e Lord Belial viene rielaborato in ottica personale, rimanendovi però fedele il più possibile: il risultato sono soluzioni che sembrano fatte apposta per ricordarci del perché ci piace questo genere. Ma non è solo devozione verso le band succitate: nei Sarcophagus c'è tanto mistero, tanto occulto e una conoscenza molto più ampia del black metal che permette alle composizioni di muoversi con sicurezza. Se da una parte quindi la melodia non è sempre il fulcro, dall'altra la sua importanza nell'economia musicale è di primo piano, in quanto gioca a riprendersi l'ascoltatore dopo le varie esplosioni in blast beat e i momenti dal respiro più oscuro.

La biografia dei The Sarcophagus, quasi a insistere sull'origine svedese della loro anima, sostiene inoltre che a un certo punto anche Niklas Kvarforth abbia prestato la voce alla band. Io invece non ho problemi a dire che gli preferisco il qui presente Mørkbeast, il quale si rivela un interprete perfetto per i brani, per quanto il suo timbro rimandi certamente a Jon Nodtveidt.

Mi rendo conto di aver parlato di "Beyond This World's Illusion" in termini molto positivi, credo però che siano complimenti meritati verso un'opera che è senza dubbio il frutto di esperienza, amore per queste sonorità e tanto lavoro in fase di composizione e arrangiamento. I The Sarcophagus hanno creato un prodotto pensato per essere di interesse circoscritto ai fan che conoscono già le band sopra citate (e altre), ma sono dell'idea che questi ultimi accoglieranno "Beyond This World's Illusion" con un certo entusiasmo.

Facebook Comments