THE THREAT IS REAL – Perfection Through Death

 
Gruppo: The Threat Is Real
Titolo:  Perfection Through Death
Anno: 2009
Provenienza:  U.S.A.
Etichetta: Autoprodotto
Contatti:

Facebook  Youtube

 
TRACKLIST

  1. Crush, Kill, And Destroy
  2. World War III
  3. 15 Minutes Of Pain
  4. Edge Of Aftermath
  5. Demon Sorrow
  6. As The Bombs Fall
  7. Conspiracy Void
  8. Self Destruction
  9. Creatures Of The Night
  10. Rise Above
  11. The Last Blaze
  12. Road Trip To Oblivion
DURATA: 38:16
 

Che cosa è l'underground? È la fonte più bella e infinitamente valida in cui poter pescare, nel vero senso della parola, realtà che abbiano qualcosa da dire e che riescono a farlo senza aver un supporto che comporti la vendita dell'anima o del credo musicale prescelto.

In un Metal che alcuni stanno direzionando al mainstream più sguaiato non c'è altro modo che difendersi andando alla ricerca di band che suonino per passione e non per lucro, non troverete quindi album in cinquanta versioni con annesso pendaglio e saliva dell'autore. Di frequente un cd-r pro o anche una registrazione professionale, ma sudata fino all'ultimo euro sono il frutto del sacrificio comune di un gruppo di ragazzi che vuole dimostrare di potercela fare senza spinte e artifici vari.

I The Threat Is Real rientrano pienamente in tale descrizione, ci siamo forse troppo abituati — scrivo in linea generale perché parlare di una singolare attitudine è impossibile — ad ascoltare dischi thrash, è questo il genere in cui si cimentano, perfettini, suono pulito, influenze da copia-incolla e uno se li può anche far star bene, ma qual è la differenza fra questi e un lavoro genuino? Le non sovrastrutture, la passione che sgorga da una serie anche minima di riff è la voglia fottuta di scatenare un casino a ogni nota.

È evidente che la derivazione da altri sia purtroppo fattore inevitabile, tuttavia non condizionatamente incatenante, la prestazione del combo infatti pur trovando in alcune cose dei Sepultura, dei D.R.I e dei movimenti hardcore e groove una base iniziale ha dato vita a un "Perfection Through Death" che ha una vitalità propria.

Il merito di ciò risiede nella semplicità di un riffato che essenziale quanto indovinato fornisce ai brani una struttura ordinata e accattivante, le sei corde di Clay Fallout e Jason Pomeroy sanno affondare il colpo e divertirsi punkeggiando, sfruttando a pieno le basi che un delirante Chad Pomeroy s'inventa di sana pianta, il batterista è dotato di una dinamica e fantasia che lo fanno spiccare non poco, fra cambi di tempo, sincopate e sfuriate improvvise non sai mai cosa potrà uscire dal cilindro, del resto le linee di basso di John Weinmeyer svolgono un compito preciso e sostanzialmente affine nel dare un senso alla follia dilagante del drummer.

"Edge Of Aftermath" rappresenta al meglio come i The Threat Is Real sappiano reinventarsi all'interno di un solo pezzo, prende largo come un classico thrash-core di quelli sparati per poi mutare in una serie di avvenimenti che non mi sento neanche di catalogare. Ci sono poi le mattonate in pieno volto, basta ascoltare l'opener "Crush, Kill And Destroy" e "The Last Blaze", non mancano ancora le sperimentazioni in "Conspiracy Of Void" e le alternative non vengono meno, prendete a esempio l'energia puramente rock che scaturisce da una "Creatures Of The Night", il piacere è assicurato. L'ultima "Road Trip To Oblivion" mi ha ricordato gli Husker Du e a tratti anche i Pennywise, la fase corale ha scaturito un bel viaggio a ritroso nei ricordi.

Non posso far altro quindi che consigliare vivamente l'ascolto e il conseguente procurarsi questo "Perfection Through Death", i The Threat Is Real vi saranno di vivace e valida compagnia.

Facebook Comments