THE XIPHOID PROCESS – The Xiphoid Process

THE XIPHOID PROCESS – The Xiphoid Process

Informazioni
Gruppo: The Xiphoid Process
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/txp303
Autore: Mourning

Tracklist
1. Seventh
2. No Minutes
3. Flies
4. Methodically Drained

DURATA: 15:52

THE XIPHOID PROCESS - The Xiphoid Process Denver, Colorado, è da qui che arrivano gli Xiphoid Process, band che fa dell’estremo la propria bandiera, il sound del quartetto è infatti un agglomerato di correnti, death e doom s’incrociano con l’aria southern delle paludi che sottoforma di additivo sludge diviene presenza forte all’interno dei brani dell’ep omonimo primo lavoro del combo.
Neanche sedici minuti di musica suddivisi in quattro tracce che evidenziano quanto siano chiare le idee in ambito compositivo da parte dei ragazzi, la radice death metal riconducibile al passato di due degli elementi in line-up, Sean Sullivan (batteria) e Steve Salazar (chitarra e voce) entrambi ex Mentally Murdered, è percettibile sin dall’opener “Seventh” degna del periodo Gorefest più carico di groove profondo e massicio.
Le due di mezzo spostano il tiro verso lidi che indicano il sud degli States come influenza principale, il riffing allenta la presa, vien fuori una vena che si divide fra il moody sound e lo stoner/doom più arcigno, una via di mezzo fra i Black Pyramid/Down e il death che scura e pesante passa sui crani schiacciandoli con la massa prepotente di cui è composta, questo è quello che “No Minutes” e “Flies” ci fanno ascoltare con i testi scanditi sempre ed esclusivamente da un growl incalzante e ferreo per quanto le apparizioni vocali siano sparute.
Torna invece a calcare espressamente le lande del metallo della morte “Methodically Drained” sfrontata e maggiormente spinta rispetto all’accoppiata precedente, pur mantenendo l’assetto sul groove in “on”, pesta e velocizza in parte alcuni passaggi chiave che la rendono una canzone da pura scapocciata.
Come inizio di un nuovo corso i The Xiphoid Process sono una creatura che ha già delineato un proprio percorso fatto non d’innovazioni ma d’integrazione, l’aver messo insieme vari stili ha avuto risultato positivo per adesso, c’è da vedere cosa saranno capaci di creare all’ora dell’uscita di un platter di durata più lunga e che soprattutto possa resistere a un numero elevato d’ascolti, la concorrenza è sempre più agguerrita e chi si ferma è perduto.
Passate sul myspace della band, date un paio d’ascolti, offrite loro la possibilità di far breccia con la musica, le basi di partenza sono più che buone.

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