THOMAS ANDREW DOYLE – Incineration Ceremony

 
Gruppo: Thomas Andrew Doyle
Titolo: Incineration Ceremony
Anno: 2017
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Yuggoth Records
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TRACKLIST

  1. Silent Incineration
  2. Lost In Abysmal Waters
  3. Desire
  4. Asleep In Arrhythmia
  5. Bio-illogical Functions
  6. Nurtured In Grief
  7. Meditations In Null
  8. Born Into Sorrow
  9. Prognati Ignis Ignis
DURATA: 49:57
 

Tad Doyle è un pezzo di storia, uno di quegli artisti che ama reinventarsi e dal quale ci si può attendere di tutto. Dopo aver esplorato il territorio heavy-alternative con gli Hog Molly e quello doom-stoner-sludge con i Brothers Of The Sonic Cloth, si avventura ora in nuovi spazi, compiendo un personale back to the roots. "Incineration Ceremony" dà libero sfogo alla sua passione per il jazz, la musica prettamente strumentale, quella classica e le colonne sonore.

L'opera da incubo in questione trascende la musica come arte, estendendo il suo rapporto con l'ascoltatore attraverso una notevole capacità immaginifica e cinematografica, tanto da poterla paragonare a un ottimo horror psicologico, intento a scavare con intensità e perseveranza nei meandri della mente.

Le tracce creano una costante fonte di incertezza e sospensione, espresse tramite sezioni ambientali tetre e avvolte da uno spirito noir, alle quali si alternano lievi e sparuti bagliori, che appaiono nei momenti più dolciastri e malinconici, e una nevrotica sensazione di instabilità, sofferenza e crollo, palesata nei frangenti in cui il sinfonismo diviene più acceso ed elementi di rumorismo drone emergono nell'impasto sonoro. Tutto ciò innalza una terrificante e isolante gabbia, all'interno della quale, una volta entrati, l'unica possibilità è lottare per la propria sopravvivenza.

"Incineration Ceremony" sa essere freddo e asfissiante. A livello atmosferico rimembra gli oppressivi e dolenti scenari appartenenti a certe aree del dark ambient e del funeral doom, è contaminato dall'avanguardia di Morricone e impregnato talvolta dell'ermetico pensiero lynchiano; rappresenta un inquietante e ipnotico rituale che andrebbe interiorizzato nei suoi singoli passaggi, approfondendoli più volte consecutive. È una concreta forma di seduzione che intrappola.

Registrato, missato e masterizzato presso i Witch Ape Studio / Skyway Studio dello stesso Doyle e rilasciato per Yuggoth Records (etichetta di cui è titolare Peter Scartabello, una vecchia conoscenza di Aristocrazia con gli Sky Shadow Obelisk, suo amico e ospite nell'album), il disco sarà probabilmente apprezzato da chi ama torturarsi l'anima o dalle anime di per sé torturate dalla vita. Ma anche da chiunque senta il bisogno di sprofondare in acque torbide, prima di riacquistare colore con un liberatorio respiro. A tutti loro consiglio caldamente di consumare "Incineration Ceremony".

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