THORNAFIRE – Eclipse Nox Coagula

Informazioni
Gruppo: Thornafire
Titolo: Eclipse Nox Coagula
Anno: 2012
Provenienza: Cile
Etichetta: Ibex Moon/Australis Records
Contatti: facebook.com/thornafire
Autore: Mourning

Tracklist
1. Carnaval Caos
2. Malefactor Manifiesto
3. Ruptura
4. Vulgar Medium Ectoplasma
5. Inmortal Agonía
6. Desintegración
7. Sumisión
8. Disarmónica Tensión
9. Final
10. Soluto

DURATA: 39:30

I Thornafire sono fra le band cilene più in vista dell’ultima decade, il trio guidato dal chitarrista e founder Victor Mac-Namara è giunto al terzo album, lo sappiamo che questo dovrebbe essere il momento della verità, la realizzazione di ciò che in precedenza si è prodotto, vi saranno riusciti? “Eclipse Nox Coagula” è senza ombra di dubbio il loro disco più vario, la commistione bastarda di death e thrash sporcati dalle striature annerite black non sono una novità e i musicisti in questione non pretendono d’inventare nulla, abbiamo in apertura una tripletta mozzafiato composta da “Carnaval Caos”, “Malefactor Manifiesto” e “Ruptura” che non lascia spazio a sorprese fra scorribande in velocità scandite dalla batteria di Juan Pablo Donoso e la voce maligna del cantante e bassista Christian Argandoña che recita i testi in lingua madre, di nomi in testa ve ne gireranno parecchi, l’importanza è che i pezzi svolgono il proprio dovere.
A dire il vero ci sono delle occasioni in cui sembra vi sia anche troppa carne al fuoco, le combinazioni fra i vari stili e il continuo mutare in corsa pur sprigionando un impatto notevole, tende a far perdere lievemente il filo del discorso, si passa da situazioni nelle quali la melodia acquista una consistenza considerevole, ascoltate come si amalgama nella thrashatissima “Desintegración” e nella più articolata “Disarmónica Tensión”, ad altre nelle quali l’incedere allenta la presa per aumentare la tensione rendedola morbosa come avviene in “Vulgar Medium Ectoplasma”, “Immortal Agonía” (conclusa da una delicata acustica) e “Final”.
I Thornafire il mestiere lo conoscono e pure bene, inutile dirvi che ritengo siano le migliori canzoni del platter siano quelle incentrate sull’espressione più naturale e “nera” della ferocia, “Ruptura” e “Sumisión”, che in sé contengono la cifra stilistica odierna del trio cileno.
“Eclipse Nox Coagula” si spegne con il breve strumentale “Soluto” e nel rimetterlo su le luci e le ombre di una proposta ancora in fase di sviluppo e in piena ricerca dei propri equilibri persistono nell’apparire, nonostante ciò i Thornafire riescono a piazzare sempre quei due o tre colpi che ti fanno venir voglia d’ascoltarli e questo li salva nuovamente.
Quello che accade a Victor e soci assomiglia in parte a ciò che ha limitato gli ultimi Krisiun, il voler diversificare aggiungendo e modellando il songwriting in modo che avesse un approccio maggiormente dinamico e movimentato, mi auguro quindi il prossimo lavoro sia più “concentrato” e diretto, si perderà un po’ dell’eclettismo del quale sono dotati, probabilmente però il risultato ne godrà i benefici.
Consiglio agli amanti del death in genere di far girare almeno un paio di volte quest’album nel lettore, non accantonatelo troppo presto perché sulla lunga è capace di dire la sua.

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