THUNDER DRIVER – Atomic Rock

 
Gruppo: Thunder Driver
Titolo:  Atomic Rock
Anno: 2010
Provenienza:  U.S.A.
Etichetta: Retrospect Records
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TRACKLIST

  1. The Terror
  2. The Bronski
  3. Atomic Rock
  4. Night Of The Gypsy
  5. Invader's Blues
  6. Sons Of Onan
  7. I Want It Wrong
  8. Devil Went Down To Alsip
  9. The Lariat
  10. Thunderhead
  11. The Curse
  12. Return Of The Fog [Demo 2005]
  13. Down 'N' Dirty [Demo 2005]
  14. .License To Rock [Demo 2005]
  15. Song Of The Brazen Bull [Demo 2005]
DURATA: 56:16
 

I Thunder Driver si formano nel 2004, sono un trio composto da Mike Kligenberg alla batteria, Barth Goforth voce e chitarra e Scott Evans al basso che ha una vivida passione per l'hard'n'heavy, sono il finire degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta gli anni di riferimento per il suono di questi statunitensi che attingono a piene mani dal movimento inglese della N.W.O.B.H.M., dai Kiss e non disprezzano chiari riferimenti al southern dall'attitudine più rock'n'roll.

Hanno acquisito esperienza in sede live dividendo il palco con gruppi più quotati e spiccano i nomi di gente come quelli degli storici doomster Trouble e degli scatenati Bible Of The Devil, ciò è sicuramente servito loro per maturare e dar vita così all'album di debutto "Atomic Rock" che è riassumibile nella parola tributo.

Sì il disco è un omaggio piacevole, ben suonato ed eseguito al periodo d'oro delle sonorità più vicine alla primordialità che divideva seppur di poco il passaggio completo dall'hardrock all'heavy puro, è adrenalina a mille quella che i Thunder Driver mettono sul piatto della bilancia, è uno sfogo libero e festaiolo che dalla prima nota emessa con "The Terror" vi entrerà dentro come una scossa.

Le dinamiche sono semplici, ma d'impatto, gli assoli travolgenti e così scivolano via in successione "The Bronski", "Atomic Rock" e una "Night Of The Gipsy" sino ad arrivare a "Sons Of Onan" fornita di un piglio evidentemente priestiano e cosa fare se non lasciarsi prendere da una "I Want It Wrong" travolgente. Non mancano i ritornelli da canticchiare, i riff che ti rimangono stampati in testa, come quello che apre le danze di "Devil Went Down To Alsip", e arrivi al duo formato da "Thunderhead" e "The Curse" sudato e desideroso di more alcohol per continuare a sbatterti ascoltando della salutare e godereccia buona musica.

Finite le tracce di "Atomic Rock", si avvicendano quelle del "Demo" datato 2005 più rozze e vivide talmente tanta è la sensazione da on stage che rilasciano, bel viaggio on the road nella migliore tradizione hard'n'heavy. Un'ora è passata e non me ne sono neanche accorto, saranno state le birre e il Jack combinate con la scatenata prova dei Thunder Driver a farla volare così in fretta, fatto sta che non ho ancora sonno, c'è un bicchiere che aspetta d'esser riempito e un disco che ha ancora voglia di girare, metto le cuffie per non disturbare i vicini, si è fatto tardi e il rock atomico torna a farmi compagnia, ne volete assaporare un po'? Affidatevi al trio e iniziate a dimenarvi, non c'è trucco né inganno solo divertimento e pensieri bui allontanati dal potere delle note.

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